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Scritto Sabato 29 giugno 2013 alle 18:48

Valgreghentino: critiche sul Distretto culturale del Barro

L’ennesimo “contenitore” di tante idee e pochi fatti concreti, che si traduce in una spesa per i cittadini (340 € all’anno) che non restituisce nulla in termini di progetti specifici e lavoro per i giovani. Queste le critiche della minoranza di Valgreghentino allo Statuto dell’Associazione del distretto culturale del Barro, approvato in consiglio e sul quale si è astenuta. L’assessore Lodovico Anghileri ha spiegato che, a fronte di una spesa di 10 centesimi per abitante all’anno, il comune è inserito in una “rete” che consente di ottenere finanziamenti importanti. Come quello da 75.000 € erogato dalla Fondazione Cariplo, che coprirà il 60% della spesa per il progetto “Les”, orientato alla formazione didattica e la promozione della coesione sociale. “Non critichiamo il merito, ma il metodo” ha spiegato Stefano Simonetti. “Avremmo preferito un cambio di rotta in un periodo economico così difficile, questo come altre realtà sovra comunali (vedi il Plis) porta con sé tante idee ma avremo preferito che i soldi dei contribuenti fossero utilizzati per progetti specifici, che contengano anche possibilità occupazionali per i giovani e di sviluppo per il territorio”. Sul punto la minoranza si è astenuta. 
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