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Scritto Lunedì 18 ottobre 2010 alle 16:25

Koster: è raro che il cervo carichi l’uomo. Ecco al nostra ricostruzione dell’accaduto

Il cervo catturato a Toscio di Galbiate
Dietro nostra richiesta e dopo una corrispondenza, la Proprietà della struttura che ospita il cervo sospettato di aver provocato la morte di Giovanni Panariti, 59enne di Valgreghentino, ritrovato cadavere nei boschi in località San Carlo ha accettato di intervenire sulla vicenda, ancora oggetto di una indagine da parte delle forze dell'ordine per raccontare la propria interpretazione dei fatti. Merateonline per primo aveva lanciato l'inquietante sospetto raccogliendo essenzialmente le "voci" che circolano a Valgreghentino. Le indagini puntano a stabilire con certezza la causa del decesso e, se venisse confermata la tesi dell'attacco del cervo, ci sarà da accertare senza ombra di dubbio, quale animale abbia ucciso l'uomo. Nel frattempo ecco la "testimonianza" della proprietà Koster.

Accettiamo volentieri il Vs. invito ponendo come premessa della ns. adesione il profondo rispetto per la persona deceduta e per i Suoi familiari che hanno il diritto di dire qualsiasi cosa, a cui vanno le nostre più profonde condoglianze.
Purtroppo noi non eravamo e non siamo presenti sul luogo e riportiamo solo quanto comunicatoci dai presenti :
Shumi , questo è il nome del ns. cervo maschio adulto , è tenuto in un ampio recinto conforme alle norme vigenti ed oggetto di recenti verifiche di idoneità all'interno di una proprietà di 18 ettari di terreni, convive con altri animali tra cui dei lama, asini ed emu è un animale docile che non ha MAI dato alcun problema, unica sua paura sono i cani a causa di un morso ricevuto quando era piccolo .
La sera del 8 ottobre alle ore 22 il guardiano ci assicura che gli ha dato la razione giornaliera di fieno e mangime verificando la sua presenza nel recinto, come da nostre precise disposizioni.
Il 9 ottobre alle ore 2 di mattina, Dozio è stata perlustrata palmo a palmo da parte di oltre 40 persone che con lampade, sirene, torce e ..cani cercavano l'uomo anche all'interno della ns proprietà che per la sua estensione è solo in parte recintata .
La mattina del 9 ottobre alle 8, durante il primo giro di controllo il guardiano notava il cancello del recinto del cervo sfondato e l'assenza del cervo.
Qui va fatta una precisazione, un cervo può saltare oltre 2,50 mt di altezza con estrema facilità , il fatto che abbia divelto un cancello non lascia dubbi al fatto che sia stato spaventato da qualcosa che non gli dava altra via di fuga ..forse un cane o qualcuno entrato nel recinto ?
Dopo Inutili ricerche fatte all'interno ed all'esterno della proprietà, il guardiano ci riferisce di avere avvisato sia i Carabinieri che la Polizia Forestale che si attivavano a loro volta per cercare l'animale.
La mattina del 10 ottobre Shumi viene visto e fotografato per ore dai visitatori di Consonno e non dimostra alcuna reazione ostile nei confronti dell'uomo nonostante la presenza di numerose persone.
Purtroppo nessuno avvisa il ns. guardiano che lo stava cercando altrove e non riesce ad arrivare in tempo per prenderlo.
Il giorno successivo Shumi viene segnalato a Galbiate, la Polizia Provinciale a conoscenza delle ricerche avvisa telefonicamente il guardiano che giunto subito sul luogo si fa spazio tra i presenti e chiamandolo per nome viene riconosciuto dall'animale che gli si avvicina docilmente e quindi viene narcotizzato.
Il giorno dopo viene nuovamente narcotizzato, gli viene tagliato il palco, si vocifera che servirà per fare "l'esame del Tampone" che ipotizziamo serva a rilevare la presenza di tracce ematiche.
Il veterinario che ha eseguito il taglio, ha riferito di aver trovato l'animale in buono stato e docile sia prima che dopo l'intervento di amputazione del palco e la stessa informazione è stata confermata dalla Forestale.
Onde evitare malintesi ne il Veterinario ne la Forestale hanno fornito tesi, conferme o smentite inerenti il caso ma solo impressioni personali circa lo stato di salute fisica e psicologica dell'animale per permetterci di valutare su nostra richiesta se sia il caso di abbatterlo per evitargli ulteriori sofferenze o di tenerlo in vita.
Questa sera, uno dei due Avvocati che è stato da noi incaricato di svolgere privatamente, discretamente ed in maniera autonoma alcune indagini, ci ha rintracciati per comunicarci che nel tardo pomeriggio del giorno 8 ottobre in località Dozio testimonianze davano come presenti " le solite " moto da cross che correvano lungo il sentiero Dozio Consonno.
Altre fonti hanno confermato la segnalazione.
Domenica scorsa al ritorno dalla SS.Messa il guardiano riferisce di essere stato vittima di pesanti minacce da parte di circa venti persone che lo hanno atteso davanti casa e lo accusavano di essere il colpevole della cattiva custodia del cervo, chiediamo cortesemente che questo episodio non si verifichi più .
Shumi per quello che sappiamo non è mai scappato e non ha mai dato segni di nervosismo in presenza dell'uomo .
Non esistono precedenti documentati di attacchi all'uomo da parte di cervi se non in situazioni di tentata cattura dell'animale, il cervo italiano è un animale definito non pericoloso presente in numerose ville, agriturismi e parchi privati .
Al contrario molto piu' frequenti sono le cariche nei confronti dell''uomo da parte di caprioli, mucche, montoni e tori .
Il fiuto del cervo è tra i migliori nel regno animale, anche se agitato per la stagione dell'accoppiamento, non potrebbe mai confondere un uomo, in natura suo naturale nemico, per un suo simile.
Salvo non venga provocato, ma dubitiamo che si sia verificato anche solo un contatto visivo tra uomo e cervo, basti pensare che spesso i censimenti di questi animali vengono basati solo sul numero dei "barriti" ascoltati nella zona tanta è la difficoltà di avvistamento anche da parte degli addetti ai lavori .
Precisiamo infine che a tutt'oggi nessuna contestazione ufficiale è giunta alla nostra azienda in Italia e per noi ufficialmente il cervo è presso la Guardia Forestale in attesa di essere riportato nel suo recinto che è stato ulteriormente rinforzato , respingiamo quindi ogni responsabilità inerente il tragico evento .
il Sig.Alex guardiano della casa ha disposizione di accompagnare all'interno della struttura chiunque ne faccia richiesta al fine di visionare il recinto in cui è tenuto normalmente il cervo e le condizioni con cui sono custoditi gli altri animali presenti nella struttura .

Koster 
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