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Scritto Mercoledì 08 maggio 2013 alle 19:51

Complimenti architetto Giulio De Capitani, contro ‘Equitalia’ la Lega Nord continua a prendere per il sedere i debitori padani


Alberico Fumagalli
Vorrei smettere di criticare gli esponenti politici della Lega Nord, ma se mi invitano un giorno si e un altro si io non declino.
L'odio ed il disprezzo che avvolge da parecchi mesi a questa parte Equitalia spa e le persone che vi lavorano in veste di impiegati è  il risultato di un certo numero di persone che si sono tolte la vita una volta raggiunte - così le cronache hanno riferito, ma l'esito delle indagini non lo conosce nessuno perché a nessuno davvero interessa - da un'ipoteca, un pignoramento, un fermo amministrativo cui ha fatto seguito la vendita all'incanto della casa o dei muri della ditta. Fallimento o morte. Scelta la seconda non si è evitato il primo. Fateci caso: i quotidiani nazionali e  provinciali, settimanali inclusi, grondano di pagine zeppe di case e terreni in vendita all'asta. Aggiungiamo i casi umani portati alla luce da trasmissioni televisive sui generis nelle quali nessun conduttore  - dico nessuno, uomo o donna che sia - brilla per la conoscenza delle leggi ed ecco che i cittadini si sentono ribollire il sangue e i meno equilibrati o i più disperati  passano alle vie di fatto. Minacce verbali, lettere minatorie e qualche pistola che salta fuori dal nulla.
Ieri, 7 maggio 2013,  un gruppetto di coscienziosi leghisti ha fatto una chiassatina davanti alla sede di via Aspromonte a Lecco di Equitalia Nord spa. Tra di loro l'ex assessore regionale ed ex assessore comunale Giulio de Capitani, una brava persona, seria e competente, ma anche uomo politico. E l'uomo politico va dove tira il vento e ordina il capo. Maroni ha detto che Equitalia deve sparire ?  E De Capitani esegue come uno sherpa.


Perchè dottor De Capitani?  Perchè prima non s'informa ?  Siamo tenuti a farlo noi cronisti di strada perché lei non avverte questa elementare esigenza? Perché non dice ai debitori padani che Equitalia non fa altro che applicare le leggi dello Stato in materia di riscossione delle imposte e dei tributi? Perché non dice che gli aggi, gli interessi, i compensi, le spese di notifica e le più brutte e cattive procedure sono quelle che i vari Parlamenti e i vari governi e i vari ministri dell'economia e delle finanze hanno voluto, ogni due anni aggiornano  e alle quali Equitalia non può sottrarsi?
SI tratta di leggi del 1973 via via implementate, rese più severe e soprattutto più veloci. Le principale innovazioni peggiorative risalgono al 2001, al 2009 e al 2010. Lo Stato ha dato ordine a Equitalia di accelerare le procedure esecutive e Equitalia ha eseguito come ha fatto lei. Due sherpa, obbedienti agli ordini superiori.
Equitalia e lei, dottor De Capitani. Due portatori di alta quota: la prima raggiunge vette altissime nella riscossione delle imposte e tasse, lei è imbattibile nel fare credere quello che non è. Vuole un esempio?
Lei dichiara alla stampa - che naturalmente non si azzarda a eccepirle alcunchè  perché o è pavida o è ignorante - che se si riuscisse a creare una struttura regionale sostitutiva di Equitalia si farebbe in modo che l'imprenditore debitore possa compensare i suoi debiti con i crediti che vanta nei confronti delle amministrazioni pubbliche. Scusi il termine, ma che minchia dice? E' la legge dello Stato che non lo consente, perché nessuna maggioranza parlamentare - mai !- lo ha pensato, voluto e ottenuto. Nessun premier e nessun ministro dell'economia e delle finanze  - mai ! - ha attuato una soluzione del genere. Nessun  leader di partito ha -  mai !| -  posto come condizione per la nascita di un Governo che si   cominciasse a considerare che un cittadino, un'azienda, un professionista possano trovarsi in difficoltà, magari proprio perché sono io Stato, Regione, Provincia o Comune che non ti pago i beni acquistati o i servizi ricevuti.

Giulio De Capitani, architetto e militante

Aggiungiamo un'ultima cosa perché altrimenti la presa per il culo diventa solenne come una processione.
Equitalia - o come si chiamerà in Futuro l'ex Rileno perché da noi basta cambiare il nome per vedere risolti i problemi - viene richiesta dagli enti creditori, che sono nel 99% dei casi l' Agenzia delle Entrate e l'Inps, di attivarsi quando dalla data di insorgenza del debito sono passati non meno di due anni, sovente tre. Questo perché il cittadino contribuente sa benissimo con larghissimo anticipo quale è il suo debito e per ragioni che solo lui sa non vi ha potuto o voluto provvedere prima, quando lo poteva fare con sanzioni ridottissime e anche a rate. Quindi smettiamola di parlare di sorprese, colpi di scena, cartelle inattese, choc, eccetera eccetera. Sarebbe come meravigliarsi se la moglie partorisce al nono mese. L'hai messa incinta tu 270 giorni prima! Cosa ti aspettavi, che sbocciasse un fiore?

Antonio Mastrapasqua presidente INPS

Equitalia è di proprietà dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps. Comandava Tremonti e  quel duo ultrapagato di servitori dello Stato che portano il cognome di Befera e Mastrapasqua eseguiva. Quando non comandava, Tremonti assecondava. Equitalia non incassa mai crediti propri, ma funge da esattore di crediti  altrui che sono quelli che vanta lo Stato ed è lo Stato che essendo padrone della società di riscossione stabilisce regole e compensi. Dottor De Capitani se fosse stato lei il cliente che ha pagato un conetto gelato a Roma 16 euro si sarebbe incazzato con il commesso o con il titolare della gelateria? Tradotto:  avrebbe inveito contro chi le ha porto il cono o contro chi ha stabilito il prezzo? Contro quest'ultimo no?

 

Giulio Tremonti e Attilio Befera

E allora se la prenda con le maggioranze parlamentari e con l'esecutivo che erano in carica nel 2001 e nel 2009/ 2010. E si dispiaccia - esattamente come mi dispiaccio io -  di sapere che il suo partito, la Lega Nord per l'indipendenza della Padania, in quegli anni era all'opposizione. Fosse stata al Governo avrebbe certamente fatto quello che lei ieri ha invocato in via Aspromonte a Lecco. Per fare bisogna avere il potere di farlo. E voi duri e puri il potere non l'avevate.
Purtroppo l'elettorato italiano non ha mai dato alla Lega voti sufficienti per andare al governo nel 2001 e neppure nel 2009/ 2010. Però anche dai banchi dell'opposizione potevate almeno tentare di chiedere quello che oggi lei chiede. E invece tutti in tv o fuori a eccitare, eccitare, eccitare. Mai a informare e men che meno a cospargersi il capo di cenere. Vede, perché  dall'11 giugno 2001 al 17 maggio  2006 e nel /2009 2010 la Lega era al potere, era al governo, ma che minchia ve ne importava a voi di queste cose? Avete mai chiesto al vostro sodale Tremonti di smetterla di accendere il fuoco sotto il culo di Equitalia spa? Lei lo sa, dottor De Capitani, che è stato lui a introdurre nel 2009 l'aggio del 9% e  dal ottobre 2011, l'esecutività dell'accertamento fiscale, strumento che  ha  abolito  la cartella di pagamento e  ridotto a una manciata di settimane il potere di riscossione di Equitalia? E che avrebbe dovuto fare Equitalia? Dire di no? In tempo di guerra chi disobbedisce al superiore viene fucilato. Mostri lei il petto e poi aspetto il botto. Avevate in mente la nipote di Mubarak e i processi del Berlusca. Perdoni le ripetute volgarità.  Le ho imparate da Bossi e sono licenze poetiche di chi ha perso la poesia. Quindi, dottore, s'informi bene, bene e ancora bene prima di scendere con una "decina di bisognosi di una fotografia da mostrare ai nipoti" a protestare. Lei è una brava persona, non si presti più  a queste sceneggiate.
Alberico Fumagalli
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