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Scritto Martedì 07 maggio 2013 alle 23:21

Perego: udienza dal GUP per l'infortunio del '10 in un cantiere. Vittima un operaio di soli 42 anni

Rinviata al prossimo 22 ottobre l'udienza preliminare per la morte di Marco Malugani. Residente a Crandola Valsassina, l'uomo era stato ucciso a soli 42 anni da una trave in legno che lo aveva colpito in pieno volto, mentre era impegnato nel lavoro presso un cantiere edile a Perego, all'angolo tra Via Ponte e Via Volta. L'incidente mortale era avvenuto il 20 dicembre 2010, quando l'azienda di Pasturo per la quale lavorava, stava svolgendo l'opera di montaggio di alcune travi in legno in una villetta familiare.

L'intervento delle forze dell'ordine nel cantiere di Perego nel 2010

Questa mattina in tribunale a Lecco, davanti al gup Mercaldo, l'accusa e le difese dei sei imputati hanno concordato un ulteriore spostamento dell'udienza per poter perfezionare il risarcimento dei danni ai familiari dell'uomo, tramite le diverse compagnie assicurative. Richiesta accolta dal giudice che ha concesso un ultimo rinvio.
Secondo una ricostruzione dell'incidente, il bancale di mattoni sollevato tramite la gru predisposta all’interno del cantiere e manovrata da alcuni colleghi di Malugani, sarebbe andata a urtare la pesante trave in legno facendola in questo modo rovinare al suolo, proprio nel punto in cui si trovava il 42enne. Inutili i tentativi di soccorso per l'uomo, morto praticamente sul colpo dopo il violento urto.
Ora gli accusati sono sei: il committente Ivan R., il titolare dell'azienda per la quale lavorava la vittima, Antonio M., il subappaltatore Giambattista L., il manovratore della gru Cristiano G., il coordinatore della sicurezza Giuseppe R. e Angelo S., legale rappresentante dell'altra azienda sub-appaltratice. Per uno di loro il legale difensore ha già formalizzato richiesta di patteggiamento. Le altre eventuali saranno presentate a ottobre.
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