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Scritto Lunedì 25 febbraio 2013 alle 19:42

Pd, Rusconi: 'preoccupato non per me ma per le sorti del Paese'

“Non sono preoccupato per la mia mancata elezione, quanto per la sorte del Paese”. Questo il commento a caldo dell’ex senatore Antonio Rusconi, che dopo aver appreso i dati relativi al Senato in Lombardia non ha nascosto il timore per una sostanziale ingovernabilità dell’Italia. Se le ultime percentuali rese note renderebbero quasi impossibile un’ulteriore elezione dell’esponente del Pd, la cosa non sembra comunque occupare, infatti, il primo posto nelle valutazione dell’ex senatore.
“Da uomo vicino alle istituzioni, al lavoro, alle imprese – ha affermato – sono molto preoccupato per la difficile situazione che sembra prospettarsi dinanzi a noi. L’Italia ha bisogno di un governo stabile e i numeri si cui si parla non facilitano per nulla le cose. L’innalzamento dello spread a cui proprio in queste ora stiamo assistendo – ha aggiunto - sembra confermare tutti i miei timori”.
Ma come commentare questi risultati, sicuramente poco prevedibili per il Partito Democratico? “Se i dati fossero confermati, si tratterebbe di un risultato assolutamente inaspettato. Nessuno di noi avrebbe potuto immaginare una cosa del genere. Credo che questa situazione – ha proseguito – debba obbligarci a una profonda riflessione, sia a livello nazionale che provinciale. Concludo dicendo che non condivido il pensiero di chi sostiene che siano sempre gli elettori a non capire”.
Infine una riflessione sul voto per la Regione: “non è detto – ha dichiarato - che i numeri che abbiamo visto oggi vengano confermati domani. Potrebbero esserci stati voti ad Ambrosoli anche da parti di chi alle politiche – ha concluso - ha votato per Monti o per Grillo”.
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