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Scritto Venerdì 22 febbraio 2013 alle 19:03

Colico: minacce alla ex moglie. Uomo condannato a un mese

I fatti risalgono all'estate del 2007, quando l'ex moglie dell'imputato, Gheorghe T., aveva deciso di sporgere denuncia a seguito di episodi ripetuti che si erano verificati a suo danno nel comune di Colico. A ripercorre la vicenda nella giornata di oggi, davanti al giudice Maria Chiara Arrighi, la stessa donna, Ludmilla T., di origine moldava, come l'imputato, accusato di minaccia secondo l'art.612 del codice penale. Stando alle parole della teste, lei sarebbe venuta in Italia per allontanarsi dall'uomo, a seguito del divorzio, con l'intento di interrompere definitivamente i contatti. Lui, l'avrebbe invece raggiunta in Italia dopo aver trascorso un periodo in Portogallo dove lavorava come autotrasportatore, cercando di ristabilire un contatto con la ex moglie. Un contatto che, stando alla parte offesa,  si è tramutato ben presto in minaccia "Mi diceva che se non tornavo con lui, mi uccideva. E se non uccideva me, ammazzava uno dei miei famigliari" ha dichiarato oggi la signora Ludmilla sul banco dei testimoni, affermando, alle continue richieste del pubblico ministero, di avere ancora oggi paura dell'uomo. Sembrerebbe infatti che l'uomo girasse sempre con un coltello e che si presentasse spesso davanti all'agriturismo dove la donna lavorava, aspettandola all'uscita per convincerla a ritornare con lui. "Mi contattava anche telefonicamente, dicendo che mi avrebbe ucciso con un coltello" ha riportato la teste, rispondendo successivamente alla domanda della difesa, rappresentata dall'avvocato Luigi Tancredi - "No, il coltello non l'ho mai visto. Un amico moldavo mi ha riferito che lui lo aveva sempre in tasca". Sul fatto, riguardo al quale la difesa aveva chiesto l'assoluzione, si è pronunciato nel pomeriggio il giudice Arrighi, disponendo la condanna dell'imputato ad 1 mese di reclusione, pena sospesa.

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