Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 414.484.043
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 06 ottobre 2010 alle 14:33

Merate: presidio di protesta della Fiom Cgil di Fomas e Calvi. I manifestanti nella sede Cisl accusano i colleghi di tradimento

Non c’è alcun assalto da parte dei delegati Fiom alla sede della Cisl meratese, ma la protesta di una piccolo gruppo di delegati del sindacato, iniziata nella mattinata di mercoledì di fronte alla Fomas e alla Calvi, è terminata all’interno dei locali in Via Trento, disturbando il lavoro di operatori Cisl, Caf e Inas in quel momento a colloquio con alcuni utenti.

Erano una cinquantina gli operai delle due aziende di Cernusco in sciopero nella mattinata di mercoledì 6 ottobre davanti ai cancelli delle due aziende, a partire dalle 9.00.


VIDEO:


Motivo della protesta la firma dei gruppi sindacali Fim-Cisl e Uilm-Uil di un'intesa che, a detta dei contestatari, penalizza fortemente i lavoratori e svilisce il ruolo delle Rsu.

A partire dalle 9.00 un nutrito gruppo di delegati Fiom ha ostacolato il traffico di fronte alle due aziende per circa 2 ore, distribuendo volantini informativi e presidiando i cancelli.

Un piccolo gruppo di manifestanti ha poi raggiunto la sede Cisl di Merate, continuando la protesta con megafono e bandiere all'esterno della sede e distribuendo volantini ai pedoni e alle vetture in transito.

Dure le parole espresse dal delegato Fiom promotore dell'iniziativa, che ha manifestato l'intento di non scadere in episodi di violenza ma di portare avanti una protesta pacifica mettendosi in gioco in prima linea, mostrando il proprio volto e facendo sentire la propria voce.

La protesta davanti alla sede Cisl

"Traditori, avete abbandonato i lavoratori, non siete un sindacato" alcune delle parole rivolte ai lavoratori Cisl.

VIDEO:


I manifestanti sono quindi entrati nella sede che ospita anche Caf e Inas, distribuendo volantini e continuando l'invettiva, introducendosi in alcuni uffici dove in quel momento gli operatori erano a colloquio con alcuni utenti.

Un addetto Inas e il segretario provinciale Cisl Valerio Colleoni

"Questo è un ufficio pubblico e c'è gente che lavora, non avevano il diritto di entrare e disturbare il loro lavoro in questo modo" ha spiegato il segretario provinciale Cisl Valerio Colleoni. "Non ci sono stati danni materiali, ma sono entrati in uffici chiusi e questo non è accettabile. Abbiamo segnalato il fatto in questura, condanniamo l'episodio e così ha fatto anche la Cgil, che ho contattato personalmente. La controparte della discussione dovrebbe essere il governo, non un altro sindacato. Anche noi come loro vogliamo tutelare le persone con tutti gli strumenti che possiamo trovare, ma questo è un modo sbagliato di procedere".
R.R.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco