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Scritto Mercoledì 06 febbraio 2013 alle 22:48

Garlate: via corrente al Punto gioco, sindaco avvisa il Prefetto

Un tecnico Enel che arriva senza preavviso nel cortile del comune, stacca la corrente del contatore nonostante gli sia stato comunicato che serve un Punto Gioco con bambini dai 12 ai 36 mesi e lascia al buio e al freddo (fortunatamente per poco tempo) bimbi e maestre, e al buio fino alle 18.00 la strada che sale verso Galbiate. È accaduto a Garlate nella tarda mattinata di martedì 5 febbraio, e il sindaco Giuseppe Conti ha informato i Carabinieri e il Prefetto di quello che egli stesso ha definito un “fatto deprecabile”. “Si tratta di interruzione di pubblico servizio, sono molto sconcertato per l’ accaduto. Le due compagnie elettriche si sono attivate per chiarire l’equivoco, ma il dipendente che ha interrotto la corrente non si è sincerato di verificare prima di procedere”.

Il tutto è accaduto poco prima di mezzogiorno, quando il tecnico comunale si è accorto dell’uomo al lavoro sul contatore. “Alle sue domande in merito si è sentito rispondere che stavano staccando la corrente, ipotizzando che non avessimo pagato la bolletta. Che invece è stata pagata. Gli è stato fatto notare che i bambini sarebbero rimasti al buio e al freddo, ma ha risposto che queste erano le sue disposizioni”. Fortunatamente i piccoli escono dal punto gioco alle 12.30, ma nelle ore successive gli uffici sono stati impegnati per chiarire l’equivoco. “Qualcosa non ha funzionato nel cambio di gestore per la fornitura elettrica, siamo passati da Enel a un’altra compagnia e mancavano quei due contatori da convertire, nel cortile comunale e lungo Via Per Galbiate” ha spiegato il primo cittadino. “A loro risultava che avevamo terminato il contratto. Un errore o un equivoco possono starci, ma quando c’è di mezzo un servizio come questo non si può procedere in questo modo”. Nel frattempo che il personale comunale “rimbalzava” da un numero verde ad un altro, alcuni privati si sono offerti di mettere a disposizione la loro corrente elettrica per i bambini. “Li ringraziamo. Fortunatamente alle 18.00 un nostro elettricista è intervenuto, e la corrente era stata ripristinata. Ma l’ accaduto è grave, se fosse successo di prima mattina avremmo dovuto mandare i bambini a casa. Interrompere la corrente quando si sa che all’interno ci sono bambini piccoli è un gesto deprecabile, per questo ho segnalato il fatto alla Prefettura”. Il danno è stato presto riparato, ma le conseguenze avrebbero potuto essere di gran lunga più gravi.
R.R.
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