Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 364.541.064
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 24/11/20
Merate: 62 µg/mc
Lecco: v. Amendola:42 µg/mc
Lecco: v. Sora: 34 µg/mc
Valmadrera: 41 µg/mc
Scritto Venerdì 21 settembre 2001 alle 17:18

OLGIATE : GUIDO GAVAZZI E' INCOMPATIBILE NON PUO' ESSERE UN CONSIGLIERE COMUNALE

Lo ha stabilito il Tribunale di Lecco che ha giudicato "improponibile" il ricorso del leader azzurro
 
Guido Gavazzi non può essere Consigliere comunale. Lo ha deciso il tribunale di Lecco che ha bocciato il ricorso presentato dal leader olgiatese della Casa delle Libertà, sconfitto alla ultima tornata elettorale per le amministrative da Alessandro Brambilla, esponente dell'Ulivo e attuale primo cittadino del paese. La sentenza dei giudici lecchesi, che si sono riuniti nella mattinata di ieri - giovedì 20 settembre - per discutere il caso, ha stabilito che il ricorso presentato da Gavazzi "è improcedibile" e quindi non potrà partecipare ai lavori del Consiglio comunale di Olgiate.
Gavazzi era stato temporaneamente sospeso dalla sua carica di consigliere subito dopo le elezioni del 13 maggio scorso a causa della sua attività di dipendente con incarichi dirigenziali dell'impresa Gerosa che gestisce appalti anche per il comune di Olgiate. Il dubbio di incompatibilità, già precedentemente sollevato da Pierantonio Galbusera durante l'incontro preeletorale organizzato da Merateonline, era stato riproposto da Domenico Baio, nominato capogruppo di maggioranza, proprio in occasione della prima seduta consiliare.
Rifacendosi a quanto indicato dall'art. 63 comma 1 n. 2 della legge n. 267 del 18.8.00, nell'attesa di chiarire i dubbi in merito alla suddetta eventuale incompatibilità, Baio e l'Ulivo avevano ottenuto dal consiglio la sospensione cautelativa per 10 giorni di Gavazzi, che dovette abbandonare l'aula consigliare e sedersi tra le fila degli spettatori tra le proteste della Casa delle Libertà.
Dopo avere esaminati vari casi analoghi e sentito il parere dell'Anci - l'Associazione nazionale comuni italiani - la decisione definitiva con cui Gavazzi è stato estromesso dal Consiglio comunale.
E proprio contro questa scelta Gavazzi ha presentato ricorso al Tribunale di Lecco, che però ha confermato le decisioni dell'Ulivo olgiatese.
Resta ora da attendere i provvedimenti che il candidato sindaco azzurro vorrà intraprendere per cercare di ribaltare la prima sentenza. Oppure se chiuderà la partita abbandonando definitivamente la scena politica di Olgiate, almeno fino alle prossime elezioni comunali.
 
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco