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Scritto Giovedì 20 settembre 2001 alle 18:26

50ENNE DI BULCIAGO SI GETTA DAL 4°PIANO DEL MANZONI E MUORE

ERA ATTESO DAL MEDICO PER UNA VISITA – INVECE SI E’ GETTATO NEL VUOTO
 
Avrebbe dovuto vedere il medico questa mattina, una visita specialistica attesa da tempo, e temuta forse per una malattia molto grave. Non ha retto alla tensione, forse sapeva che i risultati di quella visita sarebbero stati negativi. Così un uomo di 56 anni residente a Bulciago è entrato all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, ha percorso i corridoi del pian terreno,poi, invece che presentarsi dal medico, ha iniziato a salire una rampa di scale di servizio raggiungendo il quarto piano. Qui si è spogliato rimanendo con la sola biancheria intima addosso e poi si è gettato nel vuoto uccidendosi. Il dramma è avvenuto attorno alle 9.40.
Per il brianzolo ogni soccorso è stato inutile: i medici hanno cercato di rianimarlo, ma i traumi legati alla caduta nel vuoto non hanno permesso di fare nulla per lui se non procedere alla constatazione del decesso. Poco dopo in ospedale è giunta una pattuglia della Polizia e in breve tempo la dinamica della tragedia è stata ricostruita. Così come confermato dai dirigenti della Questura di Lecco non vi sono dubbi attorno alle cause del gesto. Il magistrato di turno Valeria Bove ha disposto comunque ulteriori accertamenti e aperto un fascicolo d’indagine. Sconcerto in ospedale dove da subito si è diffusa la notizia: in pochi minuti gli agenti hanno accertato che la vittima non fosse un degente. Poi è emersa la verità: non si trattava neppure di un visitatore, del parente di un ricoverato, ma di un uomo che avrebbe dovuto sottoporsi ad una visita e che a quell’incontro con il medico non è mai arrivato travolto dalla paura e deciso a porre fine alla sua esistenza.
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