Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 98.710.757
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
 
redazione
Via Carlo Baslini 5
Merate (Lc)

Tel. 039 990.28.81
Fax. 039 990.28.83
P. Iva 02533410136

I nostri nomi
link utili
bandi e concorsi
annunci di lavoro
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 12/05/13

Merate: 10 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 09 µg/mc
Lecco: v. Sora: <9 µg/mc
Valmadrera: 7 µg/mc
Moggio: 3 µg/mc
Scritto Mercoledì 26 maggio 2010 alle 18:31

Merate: presidio dei lavoratori
Calvi e Fomas contro un accordo separato.
L`ing. Chini si dimette da ``Confapi``


Siamo in sciopero perchè i padroni  (A.P.I. Unionmeccanica
di Lecco) non vogliono rinnovarci il contratto, per noi
vitale per mangiare e crescere i nostri figli!!!

I LAVORATORI DELLA FOMAS E DELLA CALVI

 


 

Dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 10.30 alle 11.30 nella giornata di oggi mercoledì 26 maggio (con replica giovedì 27) un presidio di lavoratori della Fomas e della Calvi di Merate ha manifestato in strada, fuori dai cancelli delle aziende, per dire no al rischio di un accordo separato tra Unionmeccanica, Fim e Uilm.

 

VIDEO


Sul tavolo c`è un aumento salariale di un centinaio di euro e l`auspicio di una soluzione condivisa nella trattativa da parte di tutte le sigle sindacali.

 

 

 

?Non bisogna sottovalutare i lavoratori? ha commentato Luigi Panzeri della Cgil ?oggi e domani stanno mettendo in campo il loro modo di dire no a questo nuovo tentativo di constrare il dialogo fra le persone e le istituzioni. Come sindacato più rappresentativo diciamo no, con quattro ore di sciopero, a questi modi di procedere separati.

 

 

Luigi Panzeri

 

 

 

La Fiom ha fatto la proposta di un accordo che sia unitario per un anno intero, così che ci sia questo lasso di tempo transitorio per trovare soluzioni per il futuro che siano migliorative. Abbiamo un accordo unitario del 2008 con una durata di quattro anni: c`era da rinnovare la parte economica che in pratica era il recupero dell`inflazione, ma qualcuno ha dato disdetta. Non dimentichiamoci che chi c`è in gioco sono gli operai con le loro famiglie alle spalle?.

 


Il presidio formato da diverse decine di operai delle due maggiori industrie metalmeccaniche della zona si è reso visibile con bandiere, qualche striscione, fischietti e volantini. Il traffico in transito sulla Via Martiri della Liberazione è stato rallentato dalla presenza del presidio che, in ordine, alle 9.30 ha fatto ritorno in fabbrica.

 

 

 

Hanno destato invece parecchio rumore le dimissioni da presidente di Confapi Lecco dell`ing. Riccardo Chini, amministratore delegato della Calvi. All`interno della stessa Confapi, infatti, pare ci siano discordanze sulla volontà di applicare un accordo separato in un momento di crisi come quello attuale.

 

S.V.

 

 


 

 



© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco