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Scritto Martedì 25 maggio 2010 alle 21:53

Merate: nel parco delle Rimembranze
il giardino della memoria in ricordo
delle stragi e dei bimbi non nati

Si chiamerà ?Giardino della memoria? e sarà il luogo del ricordo per tutte le vittime di stragi: da quelle più rumorose e passate purtroppo alla storia (guerre, attentati terroristici, genocidi, epurazioni etniche,...) a quelle più silenziose che avvengono ogni giorno nei paesi poveri (morti di fame, di sete, di stenti...) senza dimenticare le vittime delle calamità naturali e quelle sui luoghi di lavoro.

 

 

Insomma un vero e proprio parco delle rimembranze sia per il meratese doc, che sul cannone ha trascorso l`adolescenza, che per il cittadino distratto a passeggio per il centro.

Il progetto è in fase di elaborazione da parte dell`assessore alla persona, famiglia e istruzione Emilio Zanmarchi e del vicesindaco e assessore all`ecologia Massimiliano Vivenzio e mira proprio a riqualificare il parco delle rimembranze, situato all`intersezione tra Via Viganò e Viale Lombardia e dove si trovano alcuni monumenti storici: il cannone, il cippo con le foto dei caduti meratesi in guerra, la fontana dell`impero e il pennone dell`alzabandiera.

 

 

 

L`intervento si strutturerà su due versanti: da una parte si provvederà alla sostituzione delle essenze attualmente presenti, molte delle quali malate, con delle piante autoctone e proprie della nostra terra, quali i gelsi. Dall`altra, invece, si procederà gradualmente a creare degli spazi della memoria, una sorta di punti simbolici del ricordo che ?segnino? visivamente la sacralità (nel senso ?laico? del termine, ndr) del luogo. Nel cuore della città, dunque, si farà monito dei genocidi degli ebrei, degli armeni, delle vittime delle foibe e delle persecuzioni razziali, del sangue sparso dal sopruso e dalla violenza, degli stermini di massa. Sarà un porre l`accento sulla memoria del dolore e del disagio dell`umanità senza dimenticare le vittime dei terremoti, delle pestilenze, della fame e della povertà.

Questo angolo vicino al Municipio, piccolo polmone verde nel quartiere storico, fazzoletto di terra preservato dalla mano dell`uomo, non sarà più guardato con distrazione o superficialità, o peggio utilizzato come bivacco, quanto con rispetto e silenzio.

 

 

L`assessore Emilio Zanmarchi e il vicesindaco Massimiliano Vivenzio

 

E in questo contesto troveranno spazio anche i bimbi non nati. ?La nostra intenzione? ha raccontato l`assessore Emilio Zanmarchi ?a cui io tengo in maniera particolare, è quella di creare un angolo per ricordare i feti abortiti un po` come quello che già c`è a Pagnano. Non si tratterà di dare un giudizio sull`aborto o sulla scelta di chi l`ha compiuto. Questo spazio avrà una caratterizzazione laica, senza alcun riferimento alla religione. Pensato solamente nel ricordo di chi non è potuto venire al mondo?.

Come dicevamo si tratta di un progetto in fase di studio e che sarà realizzato gradualmente, partendo proprio dalla riqualificazione delle essenze per arrivare a ridare ?dignità e rispetto? al parco delle Rimembranze. Quello con la ?R? maiuscola.


S.V.



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