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Scritto Lunedì 12 novembre 2012 alle 19:41

Sanzioni e provvedimenti disciplinari verso tecnici e giocatori per fumo e scorrettezze

Non solo ammonizioni o espulsioni per una giornata dai campi di gioco, ma veri e propri provvedimenti disciplinari che hanno punito un comportamento scorretto mantenuto in panchina o nei confronti del direttore di gara con intere settimane di squalifica e ammende in denaro. Diversi i provvedimenti presi a carico di giocatori, allenatori e società sportive del meratese dalla delegazione provinciale lecchese della Lega italiana gioco calcio. Un tecnico dell'Aurora di Olgiate Molgora, militante nella seconda categoria, è stato squalificato fino al prossimo 23 novembre dal campo di gioco e la società dovrà pagare una "multa" di 50 euro perché l'allenatore fumava in panchina durante la gara disputata il 4 novembre. Sempre a quella data fa riferimento l'espulsione per 3 gare di un giocatore del Pagnano della terza categoria. Egli è stato espulso dopo una serie di ammonizioni, poiché all'atto della notifica del provvedimento disciplinare ha mantenuto "un comportamento gravemente scorretto ed irriguardoso e con linguaggio blasfemo offendeva il decoro dell'arbitro".Capita anche che siano i dirigenti a dare il pessimo esempio, come accaduto nella categoria Juniores il 1° novembre quando un rappresentante della Aurora San Francesco (Lecco) ha messo in dubbio con un linguaggio blasfemo le decisioni arbitrali, un comportamento costato alla società 50 euro e a lui il "fermo" fino al 23 novembre. Nella stessa giornata l'Aurora di Olgiate Molgora si è presentata in campo in ritardo, beccandosi così una multa di 16 euro. Nella gara successiva (3 novembre) è stato il Robbiate Calcio a prendere una sanzione di 40 euro perché un giocatore, squalificato per 4 gare, dopo essere stato espulso a seguito di ammonizioni ha offeso l'arbitro. Nel settore "allievi" sanzione (50 euro) e squalifica per 4 mesi per un dirigente dell'Olimpiagrenta di Valgreghentino, che nella gara del 4 novembre "lasciava il terreno di gioco ritardando volutamente la ripresa offendendo ripetutamente l'arbitro e successivamente, a fine gara, protestando la decisione dell'arbitro reiterava il proprio grave comportamento offensivo". E quando l'età dei giocatori scende, sono i genitori a fare la loro pessima figura. Nella categoria "esordienti" (11 - 12 anni) l'Olginatese ha preso 40 euro di multa "per comportamento reiteratamente scorretto, irriguardoso ed offensivo da parte dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro".
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