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Scritto Lunedì 12 novembre 2012 alle 18:57

Crandola: donna morì nel rogo del ristorante. Si apre il processo

I fatti risalgono al dicembre del 2010, quando l'intera comità di Crandola Valsassina era rimasta sotto shock per l'incendio che aveva devastato il ristorante pizzeria Ciclamino Park, intrappolando anche la moglie del gestore, Rosa Invernizzi, successivamente deceduta. La causa si ipotizza possa essere stata una scintilla fuoriuscita dalla stufa, che in pochi secondi ha provocato l'incendio non dando scampo a chi ancora si trovava all'interno. Davanti al Gip  Massimo Mercaldo questa mattina si sono presentati per l'udienza preliminare gli avvocati difensori degli imputati M.B., difeso dall'avvocato Christian Malighetti e R.F., difeso dall'avvocato Marcello Perillo; il primo venditore della stufa che si pensa abbia provocato l'incendio e il secondo gestore del ristorante. Il capo di imputazione è di incendio e omicidio colposo. Un'accusa definita dalla stessa difesa troppo generica. A tal proposito il Gip ha dato disposizione al Pm Rosa Valotta di integrare il capo di imputazione, mentre l'udienza è stata rimandata al prossimo 14 gennaio.

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