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Scritto Mercoledì 22 settembre 2010 alle 20:11

Calolzio: per truffa finanziaria, condannato a 1 anno e 3 mesi

Un anno e tre mesi di reclusione oltre al pagamento di una provvisionale di 13.000 euro. Questa la condanna comminata oggi dal Giudice Paolo Salvatore nei confronti di A. F. colpevole di aver truffato alla signora E. S. circa 20.000 euro. I fatti risalgono al 2008. La signora assieme al marito e al figlio è titolare di un panificio a Calolziocorte che in quel periodo era in crisi finanziaria. Sentito il parere dei familiari aveva deciso di rivolgersi a un'azienda specializzata in consulenze aziendali con l'obiettivo di riportare in attivo il proprio bilancio. La ditta aveva messo a disposizione della famiglia l'odierno imputato. Ma, secondo la ricostruzione dei fatti in aula piuttosto di occuparsi di risolvere i problemi aziendali il consulente aveva proposto investimenti in borsa che, a suo dire, avrebbero dato profitto in breve tempo. Peraltro aveva informato la famiglia committente che non lavorava più per la società di consulenza ma nell'ambito degli investimenti azionari. Per scarsa competenza finanziaria e in perfetta buona fede la famiglia aveva accettato la proposta mettendo a disposizione i risparmi ancora disponibili circa 20.000 euro. Il tempo trascorreva senza però che si vedessero i frutti dell'investimento azionario. Al che era stato chiesto il rimborso di quanto versato. Per un po' il consulente aveva tergiversato - " settimana prossima ci vediamo e ve li do.. " oppure in altre occasioni " e adesso non posso subito perché la Finanza mi ha bloccato tutti i soldi " - poi si era reso difficilmente reperibile. A quel punto la famiglia calolziese ha deciso di denunciare l'uomo. La signora e il marito, sentiti oggi come testi, hanno potuto confermare come l'ultimo contatto telefonico avuto col consulente risaliva all'aprile 2008. Oggi però hanno avuto una prima risposta dalla Giustizia con la condanna del "consulente" ad un anno e tre mesi e 250 euro di multa oltre al pagamento delle proprie spese processuali e di quelle dei denuncianti e al pagamento di una provvisionale pari a 13.000 euro disponendo inoltre il risarcimento del danno in sede civile.
Simone Bonfanti
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