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Scritto Giovedì 23 agosto 2012 alle 18:09

Zardoni: sul Cccc serviva un sondaggio tra gli anziani e sul semaforo il sindaco ha preso un abbaglio

Speravo di passare un mese di agosto sereno, senza preoccupazioni sul fronte comunale, ma nella calura di Ferragosto è comparsa una lettera aperta del Sindaco di Cernusco, Giovanna De Capitani, dai toni tra l'altro piuttosto perentori, che mi spinge ad una veloce replica, soprattutto allo scopo di far sentire ai cittadini anche un altro parere sul tema.
Partiamo dalla gestione del Centro Anziani. Ho letto l'intervento di Renata Valagussa Raimondo, a cui mi rivolgo apertamente: è vero Renata, non è cosa bella che le associazioni spesso buttino la propria attività in politica, ma è successo anche in altri paesi e succederà anche in futuro, nella nostra Brianza dei campanili. Ma sai che la stessa cosa che a te hanno detto, a me l'ha detta proprio Samuele Arlati quale Presidente del CCCC? Durante gli incontri pre-elettorali mi disse, e lo ringrazio per la schiettezza, che se fossi diventato Sindaco non avrebbe più gestito il Centro Anziani. Il motivo è il solito, risalente ad oltre un decennio fa: le mie posizioni sul tema della scuola elementare, prese nel lontano 2001. Non sono quindi certo in "conflitto di interesse" nel difendere Arlati, ma secondo me la vicenda andava gestita meglio. Bisognava fare prima di tutto un questionario alla popolazione anziana per misurare il grado di soddisfazione od insoddisfazione nella gestione del Centro Anziani. Elaborati i risultati del questionario, se c'erano dei problemi si dovevano affrontare prima di tutto con l'attuale gestore, per correggere la rotta, e solo se non c'erano esiti al riguardo si poteva provvedere con una nuova gestione. Ora il pasticcio è compiuto e temo che Samuele Arlati ed il CCCC, trovata una sede privata, aprano un secondo Centro Anziani sostitutivo di quello comunale. Insomma, stiamo ad osservare gli eventi...

Un piccolo accenno anche all'altro argomento trattato dal Sindaco, ovvero la desemaforizzazione. Invito sin d'ora i cittadini ad intervenire numerosi al Consiglio Comunale del 5 settembre 2012 alle ore 21, durante il quale verrà discusso e votato l'ordine del giorno presentato dalle minoranze sul tema, ma inizio fin d'ora a dire che il Sindaco, almeno in un passaggio, ha preso un abbaglio. Mi riferisco a quando dice che sulla desemaforizzazione "solo la Provincia di Lecco ha competenza e potere decisionale". Se così fosse, perchè sul tema c'è un accordo di programma tra Provincia e Comuni di Cernusco Lombardone e Merate? E' convinto il Sindaco che se il Consiglio Comunale di Cernusco esprimesse un parere negativo al progetto, la Provincia proceda ugualmente alla realizzazione del medesimo? Se così fosse, perchè abbiamo discusso finora? L'Assessore Simonetti sul tema è stato chiaro: "o Cernusco approva, o noi spostiamo i fondi su altre opere". Quindi non è vero che solo la Provincia ha potere decisionale sul tema. La cosa non sta in piedi nemmeno sul piano tecnico: i semafori sono stati approvati dalla Provincia nel momento in cui sono stati realizzati, e sono stati installati a spese di Cernusco. Visto che la Provincia li ha approvati oggi, senza il parere positivo di Cernusco, la medesima non può eliminarli, anche perchè non sono nè di sua proprietà, nè di sua gestione. Per le altre argomentazioni rimando al Consiglio Comunale del 5 settembre, ringraziando per l'ospitalità.

Giovanni Zardoni Capogruppo consiliare Civicamente - Cittadini per Cernusco http://giovannizardoni.blogspot.com
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