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Scritto Lunedì 20 agosto 2012 alle 16:56

Cernusco: il sindaco prende la parola sui rondò e prepara il new deal per gli anziani

Il sindaco
Giovanna De Capitani
Care cittadine e cari cittadini,
da qualche tempo ormai sento l'esigenza di rivolgermi a voi in merito al tema della desemaforizzazione per tentare di illustrarVi la situazione attuale e reale della problematica senza dover continuamente correggere le informazioni date da alcuni organi di stampa, sollecitati da chi si oppone al progetto.
E' indubbio che stiamo affrontando una problematica viabilistica molto complessa (non saremmo qui a discuterne ancora dopo oltre 10 anni!) ma siamo stati da subito orientati a trovare la migliore soluzione possibile che consenta la compresenza di traffico veicolare e ciclo-pedonale  su di un'area dove, ci tengo a rimarcarlo, solo la Provincia di Lecco ha competenza e potere decisionale. Ci è sembrato importante comunque stabilire un rapporto di stretta collaborazione con la Provincia stessa, supportati dall'Ufficio Tecnico comunale. Dopo oltre un anno di lavoro, valutazioni, sopralluoghi, cambiamenti e modifiche richieste dall’Amministrazione Comunale,  si è giunti alla formulazione della proposta preliminare n. 8/bis che la Giunta intende approvare per consentire alla Provincia di Lecco di proseguire con l'elaborazione definitiva del progetto e la presentazione della richiesta di finanziamento di una parte dello stesso in tempi utili e vincolanti, utilizzando fondi della Comunita' Europea gestiti dalla Regione Lombardia e dedicati alla mobilita' sostenibile.
Ci riferiamo alla creazione di un largo sottopasso ciclo-pedonale, chiesto e voluto dall'Amministrazione Comunale e accettato dalla Provincia. 
Ora, è fuori dubbio che la soluzione non risolve completamente il problema della viabilità ma certamente lo migliora e questa è la proposta piu' compatibile con le esigenze di passaggi veicolari leggeri e pesanti e le esigenze di attraversamento ciclo -pedonale.
Sarà doveroso impegno dell'Amministrazione Comunale, anche attraverso il Piano Urbano del Traffico, migliorare la convivenza dei due comparti (mobilità veicolare e pedonale) con segnalatori luminosi, rallentatori e meccanismi di sorveglianza della velocità, videosorveglianza e accorgimenti legati alla sicurezza del sottopasso.
La proposta è stata affrontata e dibattuta in diversi ambiti sia comunali che territoriali. In particolare la Conferenza dei Sindaci del Meratese ha espresso parere favorevole al progetto sollecitando una rapida soluzione dello snodo, punto critico della viabilità di tutto il territorio meratese. Contemporaneamente il Comune di Merate si sta impegnando nella progettazione di un nuovo assesto dell'intera Via Verdi a partire dalla rotonda che incrocia la ex statale (vedi programma triennale dei LL.PP. 2012/2014 del Comune di Merate) oltre a soluzioni di deviazione del  traffico  verso  la
tangenziale est, allo studio nei Comuni di Lomagna e Missaglia, che porterebbero un certo alleggerimento anche sul ns. territorio.                                        
Desidero inoltre puntualizzare che il nostro ruolo non può essere progettuale a questo punto. I tempi ristretti legati ai possibili finanziamenti regionali non ci consentono ulteriori ritardi.
Intendiamo riportare la discussione nel suo ambito adeguato rilevando segnalazioni e suggerimenti opportuni e realizzabili, non cercando di sostutuirci a personale tecnico esperto e specializzato che sta lavorando da tempo sul progetto ponendosi come obiettivo quello di risolvere al meglio la criticita' di questo incrocio. Demagogia e facile arroganza non possono che portare all'annullamenteo dell'opera dal programma viabilistico provinciale e ai cittadini di Cernusco non resterebbe che proseguire nel disagio della situazione attuale.
Ribadisco che anche il Piano Urbano del Traffico non puo' includere strade di competenza provinciale e sulle quali l'Amministrazione Comunale non puo' intervenire.
Credo sia questa la giusta informazione da dare ai cittadini, a cui chiedo la comprensione e la condivisione delle difficoltà' e della fatica, con l'intento e l'obiettivo di lavorare pensando al bene dell'intera collettività, non solo di singoli gruppi di persone.
Tra i prossimi progetti in esecuzione avremo:
-    il completamento dei lavori per la demolizione e ricostruzione del Ponte sul torrente Molgora;
-    il completamento della pista ciclabile verso Montevecchia, frutto di un accordo congiunto tra i due Comuni;
-    la ristrutturazione dell'ex-scalo merci alla Stazione da destinare a deposito e noleggi cicli e motocicli per il quale abbiamo ottenuto un cospicuo finanziamento regionale e un accordo economico con i Comuni di Montevecchia e Merate;
-    la creazione di 4 posti di car sharing di cui due postazioni per auto elettriche grazie alla collaborazione del Comune di Merate.
Sono stati inoltre raccolti e valutati i suggerimenti dati dai cittadini al Piano Urbano del Traffico che sara' completato anche dalla Valutazione Ambientale Strategica, non obbligatoria per le dimensioni del ns. Commune, ma ritenuta dall' Amministrazione un documento di alto valore qualitivo per l'intero progetto.
Inoltre continua l'impegno sottoscritto con il Patto dei Sindaci per la stesura del PAES (Piano d'azione per l'energia sostenibile) volto a programmare iniziative legate alla mobilita' sostenibile e al risparmio energetico.

* * * *
Mi rivolgo ora ai cittadini più anziani per un’ulteriore precisazione in merito alla gestione del Centro Anziani Comunale che tante polemiche inutili ha sollevato e che vale la pena chiarire una volta per tutte.       
Innanzitutto le motivazioni di questo cambiamento non riguardano divergenze o incomprensioni con l'Associazione CCCC che da anni ha gestito lo spazio impegnandosi
quotidianamente a favore della terza età. A loro ed in particolare al Presidente e al Direttivo va il ringraziamento dell'Amministrazione Comunale per il lavoro svolto finora.
Nel corso degli ultimi anni è stato inevitabile constatare però un grande cambiamento nello stile di vita e nelle esigenze della popolazione cosiddetta anziana ma che invecchia con la consapevolezza di avere ancora tante risorse e tanta energia da dedicare magari verso chi ha più bisogno. Moltissimi sono i cittadini di una certa età impegnati nel volontariato e tutta la nostra collettività non potrebbe fare a meno del loro aiuto e della loro presenza a fianco dei nostri bambini, delle persone disabili, delle famiglie più bisognose, degli anziani ammalati per non parlare di chi si occupa anche del decoro e della pulizia del nostro paese.
Abbiamo inoltre constatato nel corso del nostro primo anno di Amministrazione, quanto le iniziative rivolte agli anziani organizzate e promosse in spazi diversi dal Centro fossero accolte con grande interesse e partecipazione.
Da qui l'esigenza di riportare il Centro Anziani Comunale alla sua naturale collocazione, un luogo cioè riservato alla fascia di cittadini over 60 anni dove poter proporre tutte le iniziative a loro rivolte ed accogliere suggerimenti e proposte che finora non ci è stato possibile realizzare. La necessità di incentivare peraltro una maggiore conoscenza e consapevolezza delle problematiche sanitarie che inevitabilmente subentrano con l'avanzare degli anni, ci ha spinto già dal mese di maggio, ad individuare presso il Centro Anziani Comunale la collocazione ideale dell'Armadio Farmaceutico a cui abbineremo tutte le iniziative di carattere sanitario e di educazione alimentare, in collaborazione con i Medici di Base del territorio.
Dobbiamo fare in modo che gli spazi del Centro possano eesere a disposizione di tutti con proposte che sappiano coinvolgere ed interessare il maggior numero di cittadini senza preclusioni di sorta se non quelle legate alla fascia d'età a cui sono dedicate.
Un operatore qualificato si occuperà inizialmente di coordinare le iniziative programmate al Centro Anziani Comunale e ogni cittadino potrà proporre idee e suggerimenti di animazione, formazione o divulgazione.
In questo ambito ci teniamo comunque a salvaguardare l'esperienza maturata dall’Associazione CCCC sul nostro territorio a favore della terza età e per questa ragione l'Amministrazione Comunale ha deciso di destinare quale sede dell'Associazione la Sala Civica sita in Piazza della Vittoria, affinche possa continuare il lavoro di volontariato rivolto agli anziani.
Il Centro Anziani Comunale cambia quindi gestione non per "sfrattare" l'Associazione Culturale Ricreativa, come è stato maliziosamente comunicato da qualche giornalista, ma invece per iniziare un nuovo percorso di collaborazione che tenga conto delle diverse esigenze di tutti.
Prendiamo ad esempio l'utilizzo del PC. Ormai anche per le persone di una certa età diventa indispensabile sapersi approcciare ad internet fosse solo per verificare lo stato della proprio pensione o per prenotare esami sanitari o per mettersi in contatto con la propria banca ma anche per colloquiare con i nipoti o i figli lontani.
Ecco questa esigenza ha raccolto tante richieste a cui intendiamo rispodere con l'organizzazione di ulteriori corsi ed incontri.
Cosi come cineforum con proiezioni degli anni ‘50 e ‘60, i bei film di una volta che tanti ricordano con nostalgia e che vorrebbero rivedere. Non faremo mancare momenti di intrattenimento, di attività fisica e di divertimento da passare in serenità coinvolgendo anche chi, per ritrosia o pudore, fatica ad uscire da casa.
E’ importante inoltre adeguare l’ambiente alle prescrizioni imposte dalle normative igienico-sanitarie in materia di preparazione e consumo di cibi e bevande.
Oggigiorno non è possibile gestire uno spazio bar senza averne le opportune autorizzazioni e limitazioni. Per questo motivo, almeno nella fase iniziale, non avremo un bar vero e proprio all'intero del Centro Anziani ma ci limiteremo a distributori automatici in attesa di opportune verifiche normative.
Questo non significa che sarà vietata qualsiasi consumazione.
Sarà un piacere per tutti i frequentatori festeggiare un compleanno o una ricorrenza con brindisi e una bella torta ma per il momento dovremo limitare la preparazione e la vendita delle bevande e dei cibi secondo precise indicazioni date dall'Ente competente.
Per la prima volta quest'anno abbiamo deciso di organizzare insieme alla Parrocchia il “Pranzo di Ferragosto” al quale sono state particolarmente invitate le persone anziane. L'Amministrazione Comunale ha voluto integrare la quota richiesta per favorire questa partecipazione e poter consentire a tutti di trascorrere una bella giornata allietata anche dalla Tombola pomeridiana. La collaborazione di Don Alfredo è stata indispensabile per gestire l'organizzazione del pranzo che può essere preparato e servito dalle nuove cucine collocate in Oratorio. Quello sarà per noi il luogo privilegiato ed autorizzato per le proposte conviviali che vorremo realizzare.
Vi aspettiamo dal 3 settembre tutti i pomeriggi al Centro Anziani Comunale di Piazza della Vittoria anche con suggerimenti per trascorrere insieme piacevoli momenti.
Unitamente agli Assessori competenti, Sig.a Elisabetta Carta per i Servizi Sociali e Sig. Mario Oldani per i Lavori Pubblici, sono a disposizione per qualsiasi necessità o informazione desideriate.
Potete telefonare in Comune per un appuntamento (tel. 039 9902314 int.8) oppure scrivere una lettera da indirizzarci presso il Comune o inviare una mail (sindaco@comune.cernuscolombardone.lc.it) con le vostre osservazioni.
Grazie per la vostra attenzione e un cordiale saluto                           
IL SINDACO Giovanna De Capitani
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