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Scritto Venerdì 10 agosto 2012 alle 16:47

Centri prelievi: lettera di richiamo del CdR a Lucchini e Lovisari. Migliora il servizio

Mauro Lovisari
Una lettera indirizzata al direttore generale dell'azienda ospedaliera Mauro Lovisari, al direttore generale dell'Asl di Lecco Enzo Lucchini nonché a tutti i membri del Consiglio di Rappresentanza per "segnalare i disagi, invitando a vigilare affinché cessino i disservizi". All'indomani del "caos" che ha coinvolto i centri prelievi di Costa Masnaga, Galbiate, Valmadrera, Olginate, Introbio e Colico a seguito dell'ingresso della nuova cooperativa vincitrice dell'appalto è questa l'iniziativa portata avanti dal presidente dell'assemblea del distretto di Lecco, il sindaco di Castello Luigina De Capitani, a nome di tutto l'esecutivo.
Alla luce infatti delle numerose lamentele pervenute dagli utenti e dai cittadini, nella giornata di lunedì i membri dell'esecutivo del distretto lecchese si sono riuniti per discutere della situazione.
"Abbiamo già predisposto una lettera che invieremo a chi di competenza per segnalare i disagi, invitando a vigilare affinché i disservizi cessino" spiega la De Capitani. "Ho già chiesto un appuntamento al direttore generale dell'azienda ospedaliera per capire la situazione ma al momento è fuori sede. Crediamo che un periodo di rodaggio sia normale ma è nostro compito vigilare affinché vengano garantiti i servizi al cittadino, soprattutto quando si tratta di ambiti così delicati come la salute".
Nel frattempo se nuovi disagi si sono verificati nella giornata di oggi nel presidio di Colico, dove pare che gli operatori siano arrivati con circa due ore di ritardo a causa dell'ingorgo che ha bloccato la SS 36, altrove la situazione sembrerebbe essere migliorata grazie all'affiancamento di personale inviato dall'azienda ospedaliera per garantire il servizio e istruire gli operatori da poco subentrati. E' il caso ad esempio del comune di Galbiate.
"Sono stato tra i primi a lamentarmi e a sottoscrivere la lettera per segnalare i disagi" spiega l'assessore ai servizi sociali Amabile Milani. "Tuttavia devo ringraziare l'azienda ospedaliera che da venerdì ha garantito personale in supporto e in accompagnamento. Sono stato personalmente sul posto e in questi giorni è andato tutto per il meglio. I disservizi infatti non riguardavano tanto la parte sanitaria quanto quella amministrativa. Spero che l'affiancamento continui ad essere garantito almeno fino a quando i nuovi operatori non saranno in grado di svolgere il servizio autonomamente. La situazione comunque a Galbiate si sta normalizzando. Quello che ci preme è che agli utenti venga garantito lo stesso servizio di qualità che c'era prima. Quando ci sono cambiamenti devono essere previsti tempi congrui per l'addestramento, il senso della nostra lettera di richiamo è affinché l'azienda ospedaliera si assicuri che il servizio venga erogato nel migliore dei modi per evitare questi spiacevoli equivoci".
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