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Scritto Sabato 17 marzo 2001 alle 18:07

MONTEVECCHIA: RISSA TRA TRENTACINQUE GIOVANI, UNO TRASPORTATO IN OSPEDALE



La "casetta" del centro sportivo di Montevecchia


Maxirissa al centro sportivo di via Fontanile a Montevecchia. Ben 35 ragazzi, quasi tutti minorenni, di età compresa tra 15 e 17 anni, si sono scontrati questo pomeriggio, sabato 17 marzo, poco dopo le ore 16. Per cause ancora in fase di accertamento, i ragazzi si sono dapprima scambiati insulti sempre più pesanti, poi alcuni sono passati alle vie di fatto con calci e spintoni. Lo scontro è ben presto degenerato e sono saltati fuori bastoni e mazze da baseball. Uno dei ragazzi coinvolti nel gigantesco "free for all" è stato duramente colpito al capo ed è finito al pronto soccorso dell'ospedale di Merate. Ne avrà per almeno 25 giorni. Sul posto sono accorsi i carabinieri del Comando di via Gramsci e un automezzo del 118. In base ad una prima ricostruzione il tafferuglio dovrebbe essere scoppiato a seguito di una lite avvenuta la sera prima per una banale questione di ragazze. Cinque ragazzi di Montevecchia sarebbero venuti a parole grosse con un gruppo di giovani, tra cui sembra vi fossero anche alcuni maggiorenni., di un paese vicino. La lite pareva finita lì. Invece sabato è scattata la spedizione punitiva. Una trentina di giovani è giunta alla Casetta di Montevecchia con l'intenzione, confermata dal ritrovamento di bastoni e mazze, di "regolare i conti" con i cinque. La baraonda, secondo le testimonianze dei presenti che hanno lanciato l'allarme, sarebbe scoppiata quasi subito. I cinque sono stati circondati dai facinorosi e presi a sputi e spintoni. Qualcuno ha estratto le mazze cominciando a picchiare più duro. Come dicevamo, uno dei cinque ragazzi di Montevecchia ha subito duri colpi tanto da dover essere trasportato d'urgenza col 118 al Leopoldo Mandic. Sulle prime sembrava che avesse persino difficoltà respiratorie. Poi i medici hanno riscontrato solo ferite lacero contuse al volto. Tra l'altro, secondo una fonte attendibile, il povero ragazzo, nemmeno c'entrava con la maxirissa. Si trovava nei paraggi della Casetta e suo malgrado è finito nel tafferuglio. Ma la cosa più grave, che getta tutt'altra luce su questa vicenda, peraltro assai deprecabile, è che il giovane sarebbe stato rapinato di soldi e cellulare. Le indagini sono in corso perché evidentemente c'è una bella differenza tra l'assalto di un gruppo di teste calde e una rapina ad un giovane indifeso e incolpevole.
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