Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 348.597.634
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 11/08/2020

Merate: 23 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 14 µg/mc
Lecco: v. Sora: 17 µg/mc
Valmadrera: 17 µg/mc
Scritto Mercoledì 21 marzo 2001 alle 18:00

MONTEVECCHIA: DIMESSO IL RAGAZZO VITTIMA DELLA SPEDIZIONE PUNITIVA PERPETRATA DA UNA TRENTINA DI GIOVANI DEL MERATESE

Il giovane di Montevecchia che sabato scorso ha subito una violenta aggressione da parte di una trentina di scalmanati, è stato dimesso ieri, mercoledì 21 marzo, dall'ospedale di Merate. Ne ha dato notizia il padre, D.R. - cui, per inciso, va il nostro ringraziamento per aver mantenuto un canale di informazione utile a entrambi - con una lettera che sotto pubblichiamo in stralcio. Il ragazzo porta sul viso i segni delle botte ma, soprattutto, si porta dentro il trauma di una vicenda davvero sconcertante. I carabinieri hanno denunciato a piede libero sedici ragazzi, uno dei quali anche per rapina. Prima di picchiarlo, infatti, alcuni di questi giovani gli hanno rubato il telefonino, poi recuperato dai militari e qualche soldo. Qualunque siano stati i motivi alla base del litigio, resta incredibile la modalità di "vendetta": una spedizione punitiva in piena regola, con premeditazione, confermata dal ritrovamento di alcuni bastoni e mazze da baseball. A questo punto è assolutamente necessario che un minimo di strascico giudiziario ci sia per evitare che i sedici denunciati, se restassero del tutto impuniti, si formino la convinzione che in fondo si può anche risolvere le beghe a colpi di bastone.

Ed ecco lo stralcio della mail giuntaci dal padre del ragazzo ferito:
"La salute di mio figlio è leggermente migliorata, rimarranno però le vistose ferite al volto, la protesi dentaria e lo schok subito. In questa incresciosa vicenda vorrei ringraziare il vostro portale che è stato fin dal principio, attivo e piuttosto preciso sulle informazioni date. Un grosso grazie anche alla stazione dei carabinieri di Merate nelle persone del maresciallo Pecoraio, dell'appuntato Barlassina e del carabiniere Gottardi. Mi sono stati molto vicini in un momento così difficile".
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco