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Scritto Lunedì 19 marzo 2001 alle 16:23

DOMENICA DI LAVORO SULLA PANORAMICA E LUNGO I SENTIERI

I volontari hanno poi gustato pane e pizza preparati nel forno di Cà Soldato.


Una veduta panoramica del Parco del Curone

Giornata di lavoro e festa nel Parco di Montevecchia e Valle del Curone. Domenica 18 marzo una sessantina di persone hanno pulito sentieri e strade all'interno della Riserva raccogliendo oltre 60 sacchi di immondizia. Il piano di intervento delle 40 Guardie e di una ventina di cittadini intervenuti, è scattato domenica mattina alle 8.30. I presenti si sono suddivisi in una decina di gruppi di lavoro che durante la mattinata hanno ripulito dall'immondizia numerose strade e sentieri tra cui la "panoramica", lo sterrato che corre lungo il crinale e collega Montevecchia a Sirtori e Perego. Qui è stata raccolta la maggior parte dei rifiuti, tra cui un materasso a due piazze, diverse batterie per auto e copertoni che sono stati caricati su di un camion e trasportati alla discarica. Alcune guardie si sono impegnate nella pulizia dei sentieri, tra cui quello che da Cà Soldato porta a Montevecchia, e armati di accette e motoseghe hanno reso praticabili alcuni tratti di sentieri abbandonati.

Sopra, foto ricordo per le Guardie Ecologiche del Curone.
Sotto, i volontari durante la pulizia del Parco



Un altro gruppo si è fermato presso Cà Soldato dove sono state preparate 20 pagnotte da mezzo chilogrammo ciascuna e una trentina di pizze, focaccie e pani all'uva sotto l'esperta direzione di Enrico Fumagalli, panettiere di Molteno e simpatizzante del Parco. Il tutto è stato cotto nell'antico forno di mattoni all'interno della cucina della cascina risalente al 1400. Al termine della mattina di lavoro, che ha prodotto ottimi risultati, si sono tutti ritrovati attorno al bel forno da cui uscivano le prime pizze e le dorate pagnotte. La festa del pane è andata avanti per buona parte del pomeriggio tra bicchieri di vino e pani con pancetta e salame. "Abbiamo ripulito alcune zone che da molto necessitavano di un intervento di manutenzione oppure di pulizia da immondizia, questa giornata verrà ripetuta nel mese di ottobre quando vi è maggior vegetazione. Ora dobbiamo chiedere l'impegno di tutti nel mantenere nelle migliori condizioni le zone ripulite" dice soddisfatto Sergio Limonta, coordinatore delle Guardie Volontarie. Un altro ad essere contento di come stanno andando finora le cose è Marco Galbusera, responsabile dell'antincendio. Il clima estremamente umido ostacola totalmente lo sprigionarsi degli incendi che, in questi ultimi mesi, fortunatamente non si sono registrati. Resta costante tuttavia l'impegno dei volontari nel presidiare il Parco con ronde e controlli che verranno ancor più intensificati dopo l'introduzione del piano di fruizione predisposto dal consiglio di gestione.

Sopra, il pane cotto nel forno diCà Soldato. Sotto i volontari mentre
gustano pizza e pane appena sfronati al termine della Giornata Ecologica

Roberto Perego
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