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Scritto Venerdì 04 maggio 2001 alle 18:09

CARLA BRIVIO SALUTA MASCHERONI MA NON E' UN ADDIO

Trezza: "Chi vince le elezioni a Montevecchia sbanca al totocalcio"


Carla Brivio (seconda da destra)

Giovedì 3 maggio presso la sala civica di via Fontanile si è presentata alla cittadinanza di Montevecchia l'intero gruppo di "Montevecchia Democratica", la lista capitanata dal candidato Sindaco Carla Brivio, assessore uscente e amministratrice del comune dal 1972. Incredibile l'affluenza di cittadini: più di duecento le persone presenti, molte delle quali hanno dovuto ascoltare gli interventi, dall'esterno della sala. I dodici candidati, seduti dietro un tavolone bianco, si sono brevemente presentati. Poi la parola è passata a Carla brivio che, dopo una telegrafica introduzione ha rivolto la parola al sindaco uscente, Eugenio Mascheroni, seduto in prima fila tra il pubblico. Mascheroni ha guidato Montevecchia dalla rinascita ad oggi, cioè dalla riottenuta autonomia amministratriva del 1967 fino a questi giorni. Non si è potuto ricandidare perchè la legge glielo ha impedito. Commossa Carla Brivio, rivolgendosi al Sindaco: "Lo ringrazio di cuore per l'impegno sincero, anche se non riesco a trovare le parole più adatte per esprimere questi sentimenti". La candidata alla successione ha poi ringraziato Lorenzo Scaccabarozzi e Sergio Scaccabarozzi, che lasciano l'impegno amministrativo per motivi di lavoro. Il primo è rimasto 8 anni in consiglio, il secondo da 24. A proposito di Sergio Scaccabarozzi, Carla Brivio ha detto "Che dire di Sergio? Se non fosse esistito...avremmo dovuto inventarlo".

Quindi ha preso la parola Giovanni Trezza, aministratore uscente, ricandidato, il quale ha illustrato alcuni degli interventi completati in tema di opere pubbliche e gli altri progetti finanziati e pronti a partire. "Chi vince le elezioni a Montevecchia, vince al totocalcio" ha affermato l'ingegner Trezza, riferendosi allo stanziamento di oltre 5 miliardi per opere pubbliche. In settimana si è tenuta la gara d'appalto per i lavori di costruzione della palestra di Via Fontanile, un'opera in legno lamellare, il cui costo, piuttosto elevato, si giustifica con il minor impatto ambientale. L'area è infatti quella della valletta al di sotto del centro sportivo. Diverse anche le opere stradali e viabilistiche previste per i prossimi anni: la realizzazione in accordo con la Provincia dello svincolo del Pertevano, la creazione di un parcheggio a limitato impatto visivo nell'area sotto il Santuario e l'asfaltatura della strada che porta alla frazione di Ostizza, dove verranno realizzati degli allargamenti di corsia per permettere un più agevole scorrimento in caso di incrocio di auto provenienti da opposte corsie. Quando, al termine della lunga relazione, la parola è passata al pubblico, è intervenuto Corrado Caspani, che ha accusato "Montevecchia Democratica" di non aver ascoltato le sue richieste di partecipazione sostenute anche anche da Ramelli.

Caspani ha denunciato una sorta di contrapposizione dualistica diffusa in molti aspetti della vita sociale del colle. Gli ha risposto Andrea Genta, da poco a Montevecchia, che ha parlato della sua esperienza di forestiero per inserito nel tessuto sociale per confutare la tesi di Caspani. Al consigliere provinciale dei Democratici che di fatto reclamava più attenzione, in virtù della carica ricoperta in provincia con la Giunta Anghileri di centrosinistra, ha risposto il sindaco uscente Eugenio Mascheroni: "L'Amministrazione Comunale si deve preoccupare di difendere e tutelare i suoi cittadini, noi non abbiamo mai navigato alla ricerca di intese o di omologazioni partitiche e con le istituzioni superiori".
Roberto Perego
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