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Scritto Lunedì 16 luglio 2012 alle 17:33

Olginate: inaugurato il bar ‘la Spinada’ a Consonno

Riportare in vita una cittadina, sede del Lunapark della Brianza fino agli anni ’70, poi caduta in rovina. E’ questo l’obiettivo dell’associazione Amici di Consonno che ha aperto domenica 15 luglio, un bar nell’ ex tavola calda che accoglierà visitatori ed escursionisti tutti i week end dalle 10.00 alle 19.00.


“L’idea di un bar fisso per fare di Consonno un punto di ritrovo è nata da diverso tempo” ha commentato la presidentessa dell’ associazione Amici di Consonno, Barbara Fumagalli. “Finora ci siamo impegnati in manifestazioni temporanee per riportare in auge il sito, le principali sono la sagra di San Maurizio il 21,22, 23 settembre, Pasquetta e la burollata di ottobre. Lo scorso anno abbiamo ripulito un’area verde, oggi adibita al campeggio” ed ha aggiunto “E’ servito quasi un anno di lavori per rimettere a norma gli impianti elettrico, idraulico dell’edificio degli anni ’70 in previsione di questa inaugurazione”.

3 i residenti effettivi ad oggi nella zona che è collegata a diversi sentieri: la vecchia mulattiera che sale da Olginate, un sentiero che la collega a Valgreghentino e altri al parco del San Genesio e che potrebbe idealmente essere punto di partenza o di arrivo per gli amanti delle passeggiate.

Alle 11.30 è stata celebrata la S.Messa da monsignor Giulio di Galbiate nella chiesa di San Maurizio e alle 12.15 c’è stato il taglio del nastro e l’inaugurazione dello stabile, preceduta da una benedizione del prete che ha ricordato il valore della memoria come bene collettivo e imprescindibile per costruire il presente. A tagliare il nastro il signor Peppo, il membro più anziano dell’associazione Amici di Consonno e uno degli ultimi abitanti del paese.
A gestire il nuovo bar saranno i volontari dell’associazione che, nata nel 2007, conta 76 membri.

“Il sogno nel cassetto della nostra associazione è la ristrutturazione della canonica, ultimo edificio della passata società agricola” ha spiegato Barbara Fumagalli. “E’ un progetto economicamente ambizioso, per questo stiamo partecipando a dei bandi per trovare i fondi”.
Obiettivo fattibile e che sarà realizzato a breve “Un pranzo su prenotazione, domenica 5 agosto, per raccogliere fondi a favore dei terremotati, per la ricostruzione della scuola materna nel comune di San Michele in Bosco nel mantovano”.
I tempi d’oro di Consonno coincisero con la fine degli anni ’50 e l’arrivo del conte Mario Bagno, eccentrico imprenditore che demolì il borgo originario per farne un paese dei balocchi con serate danzanti, negozi in stile arabeggiante e sale da gioco. Ma a porre fine a quella giostra di divertimenti e spensieratezza intervenne una frana nel ’76 e da allora la piccola Las Vegas si è tramutata in un luogo quasi spettrale e dimenticato, ritrovo di cattive compagnie e vandali. Ma oggi, con il bar “La Spinada” c’è una speranza in più che le luci si possano riaccendere sulla città.
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