Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 390.475.191
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 20/04/2021
Merate: 27 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 16 µg/mc
Lecco: v. Sora: 16 µg/mc
Valmadrera: 18 µg/mc
Scritto Martedì 10 luglio 2012 alle 19:43

IMU: i sindaci della Lega 'snobbano' Maroni. ''Imposta iniqua ma la legge va rispettata''

La teoria, la pratica e... l'ameba
Roberto Maroni ha pagato l'IMU. Ospite di Skytg24, alla trasmissione di Maria Latella (fonti : Quotidiano.net, Adkronos, Corriere della Sera, ecc...ecc..) ha rilasciato  una dichiarazione....: «Io ho pagato l'Imu perché il mio sindaco non ha fatto nulla per permettermi di non pagarla». «Noi -ha spiegato Maroni - avevamo detto ai nostri sindaci di fare in modo che i cittadini possano non pagare l'Imu senza chiedere loro di diventare evasori. Alcuni sindaci hanno applicato la tariffa zero, altri hanno preferito licenziare Equitalia. C'è stata - ha aggiunto Maroni - una reazione diversa dai sindaci: è stata la prova generale per vedere se il sistema può funzionare per la grande battaglia di settembre, ovvero - ha concluso - quella contro il patto di stabilità interno».
Quando andrete a votare ricordate tutte le cazzate che ci propinano pensando che siamo tutti c........ (citrulli?).
Il sindaco di Merate l'IMU l'avrà pagata?


Valtolina


Le considerazioni del lettore ci hanno spinto a porre ai sindaci del Carroccio la seguente domanda: ''Avete pagato l'Imu?''. Perchè se il cavallo di battaglia della Lega Nord è stato per settimane quello di invitare la popolazione alla disobbedienza fiscale, nei fatti ciò non si è decisamente avverato. I sindaci del Carroccio intervistati hanno infatti confessato di avere tutti pagato l'odiata tassa su abitazioni e fabbricati. ''Impossibile fare altrimenti e non farla pagare ai cittadini'' hanno spiegato gli interpellati.

Paolo Arrigoni e Dante De Capitani



“Certo che ho pagato l’Imu, al pari di tutti i miei cittadini che mi hanno chiesto informazioni in merito. Siamo obbligati a rispettare la legge, le indicazioni a parole devono essere supportate da proposte operative e pratiche senò non hanno senso”. Il sindaco di Pescate Dante De capitani aveva già espresso il suo disappunto in merito alle dichiarazioni della Lega Nord sull’Imposta municipale unica, ma in seguito alle ultime dichiarazioni rilasciate da Roberto Maroni sul fatto che ha dovuto versare la tassa perché il suo sindaco non ha fatto nulla per renderlo opinabile torna a ribadire la sua opinione in merito. “Quando avevo partecipato all’incontro in cui era emersa la questione c’erano entusiasmo e speranza da parte mia sull’argomento, ma non ci sono state fornite indicazioni su come operare per evitare di pagare l’Imu senza rispondere degli obblighi di legge. I miei cittadini hanno dovuto pagare, anche se a malincuore, proprio come me”.

Dello stesso tenore le dichiarazioni del sindaco di Castello Brianza, Luigina De Capitani che come i colleghi ha pagato l'Imu, seppur a malincuore. ''Alla fine ho deciso di pagare l'imposta nonostante la mia ferma contrarietà, non per l'importo in sé ma per una questione di principio. La tassa sulle seconde case mi sta bene, lasciando da parte le attività produttive che in questo periodo di difficoltà meriterebbero un discorso a parte, se non fosse per la quota di finanziamento che riscuotiamo per lo Stato. Ma per quanto riguarda le prime case, le abitazioni che i cittadini stanno pagando tramite mutuo vengono tassate come se vi fosse la proprietà quando in realtà non è così, potrebbero essere paragonati tutti gli effetti a quelle persone che pagano un affitto. Sono riflessioni che vanno fatte''.
Secondo la De Capitani sarebbero però mancati gli strumenti per invitare i cittadini a non pagare la tassa senza che venissero considerati degli evasori. ''La gente ha paura di certe cose, purtroppo Equitalia pignora cifre molto alte. Penso che bisognerebbe trovare degli strumenti adatti, modificando le leggi o i regolamenti, per fare in modo di inserire delle distinzioni almeno per coloro che stanno ancora pagando il mutuo. In tempi migliori la gente avrebbe pagato ma ora le difficoltà sono tante. L'Imu sulla prima casa, come prima l'Ici, è la tassa più odiata dai cittadini: quanti sacrifici è infatti costata per continuare a finanziare chi? Chi non denuncia le proprie case?''.

Elana Zambetti e Luigina De Capitani



Di ben altro tenore le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Paolo Arrigoni di Calolziocorte, secondo il quale il Carroccio avrebbe sì dato le indicazioni per non far pagare la tassa Imu sulla prima casa ai cittadini, portando di fatto allo zero le aliquote. “L’invito della Lega Nord andava in due direzioni: liberarsi di Equitalia (e noi l’abbiamo fatto riscuotendo internamente i tributi, anche se è rimasta per la riscossione del ruolo coattivo dei rifiuti) e cercare di portare l’Imu prima casa a zero abbassando l’aliquota al minimo (0,2%) e aumentando l’esenzione da 200 a 400-500 euro. Non è stato mai intimato di non pagare l’Imu. Certo è che con i tagli subiti dal Governo, per far quadrare il bilancio e mantenere i servizi essenziali non ci è stato possibile mettere in atto un provvedimento di questo genere. Abbiamo scelto di aumentare, anche se in modo leggero, l’addizionale irpef”. I primi riscontri in merito alla prima rata dell’Imu nel comune di Calolzio sembrano in linea con le previsioni fatte dal comune, molto distanti però da quelle governative. “Abbiamo incassato più o meno 950.000 euro, in linea con 1.900.000 previsto da noi per l’intero anno” ha spiegato il primo cittadino in quota Lega Nord. “Lo Stato ne aveva invece indicato una cifra superiore di 150 – 200.000 euro. La preoccupazione è che ciò che mancherà all’appello sarà ulteriormente tagliato dal fondo di riequilibrio, andando a pesare ulteriormente sulle casse dello Stato. È assurdo che abbiamo approvato il bilancio di previsione a metà anno e con tanti sacrifici e ora con la spending review e l’eventuale ritocco delle aliquote a dicembre ci troviamo nella situazione di rischiare di non poter far fede agli impegni presi. L’Imu è una tassa iniqua e “studiata bene”, chi non paga va incontro a sanzioni e non possiamo esimerci dal non farlo”.

Il sindaco di Ello, Elena Zambetti, anche lei esponente del Carroccio, non ha mai tenuto conto dell'invito di ''rivolta fiscale'' alla cittadinanza e ha quindi pagato l'Imu nella misura cui le era dovuto.
“A differenza di quanto affermato da alcuni sindaci, credo che il mio ruolo mi imponga prima di tutto di far rispettare la legge, giusta o ingiusta essa sia – ha commentato la Zambetti – nessuna “rivolta fiscale” troverà mai applicazione a Ello, tutto sarà effettuato nel pieno rispetto delle leggi anche se, a volte, si sarebbe tentati di ricorrere a forme di proteste “estreme” per manifestare il nostro malcontento di amministratori nei confronti dello Stato centrale. La nuova imposta, giusta o ingiusta che sia, deve essere pagata da tutti i cittadini. Quello che posso fare è monitorare nei prossimi mesi le scelte che i sindaci e l’Anci attueranno a livello nazionale, e come gruppo Vivere Ello trarremo le nostre conclusioni per rimodulare le aliquote Imu, possibilmente al ribasso rispetto quanto fin qui stabilito. Ma in nessun caso attuerò forme di disobbedienza né inciterò a non pagare la tassa”.
 
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco