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Scritto Mercoledì 20 giugno 2012 alle 18:18

Merate: superata la prima fatica dell’esame di maturità con il ''tema''. Domani l’indirizzo

Dopo tanta trepidante attesa, è arrivata la mattinata di mercoledì 21 giugno a portare sui banchi di scuola del Liceo Agnesi, dell'I.T.C. Viganò e di tutto lo Stivale la prima prova scritta degli esami di maturità 2012.


"Avevo vent'anni...non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita": la frase della scrittore e filosofo francese Paul Nizan, scelta come fonte principale dalla quale elaborare il tema generale, è stata la traccia preferita da molti studenti del Viganò. "Ci è sembrata abbordabile per le nostre conoscenze ed essendo molto generica ci ha dato la possibilità di parlare di molte cose, delle nostre esperienze e riflessioni. L'argomento è molto vicino alla nostra fascia d'età perciò  abbiamo pensato alle sfide e ai problemi  che viviamo", hanno spiegato i ragazzi.


Tanti anche gli studenti che hanno prediletto il saggio breve o articolo di giornale di ambito socio-economico, dall'attualissimo titolo "I giovani e la crisi": "c'erano molti dati da consultare ed è emerso come l'Italia sia in una condizione grave rispetto all'Europa intera. Io personalmente penso, come ho scritto nell'elaborato, che questa crisi vada combattuta in prima persona da noi, con tanto coraggio, perché dobbiamo essere e siamo gli artefici della società"; queste le parole di una studentessa che ha sviluppato il saggio in un'ottica "ottimistica", ma non è mancato chi, penna alla mano, ha impiegato le parole per farsi portavoce dei molti giovani scoraggiati dalla situazione nazionale.


Tra gli studenti del Liceo Agnesi, invece, la scelta si è concentrata in buona parte sul tema scientifico che indagava il rapporto tra scienza e responsabilità: "il fulcro di tutto era capire e spiegare se, a nostro parere, fosse giusto o sbagliato andare contro ai principi della morale pur di evolverci dal versante tecnologico e scientifico". I ragazzi, elaborando le loro argomentazioni, hanno quindi messo nero su bianco i numerosi punti positivi e negativi a riguardo citando, ad esempio, l'evoluzione della medicina e i disastri causati dalla bomba atomica.


Come i "colleghi" del Viganò, qualche studente del Liceo si  lanciato sul delicato tema della crisi vissuta dai giovani, alcuni hanno preferito invece l'ambito artistico letterario, spaziando tra arte e letteratura a partire dalla descrizione del "Labirinto", altri hanno scelto la prosa di Montale per parlare del lavoro come forma di liberazione della noia.
Domani li attende la seconda prova di indirizzo: economia aziendale per i ragazzi del Viganò e matematica per gli studenti del Liceo Agnesi.
Selena Tagliabue
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