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Scritto Martedì 08 giugno 2010 alle 20:56

Cernusco, Bagnato: "Subito i semafori intelligenti ma non si ragioni a comparti stagni. Merate elimini la strozzatura di Viale Verdi. O l’intervento sarà vano"

L'incrocio di Cernusco
Respinta la proposta di una bretella a sud dell'Esselunga in concomitanza con il posizionamento dei semafori intelligenti all'incrocio di Cernusco Lombardone, l'argomento è di nuovo tornato sul tavolo dell'assessore Stefano Simonetti con una missiva che il sindaco Sergio Bagnato, nella giornata di oggi, ha inviato in provincia. Una lettera nella quale il primo cittadino di Cernusco sollecita almeno un primo intervento con il posizionamento dei semafori a cui, però, dovranno far seguito tutta una serie di interventi e opere per non rendere vano quello che sarà solo un palliativo per il traffico in quell'area. Bagnato infatti chiede che non si ragioni per comparti stagni, fermi sui confini dei propri comuni, ma si allarghi la visuale ad un problema che è del territorio cominciando dall'eliminazione dell'imbuto di Viale Verdi. Senza questo intervento, spiega il sindaco di Cernusco, l'intervento sui semafori verrebbe vanificato o comunque pesantemente ostacolato. In calce la lettera inviata in provincia.



OGGETTO: realizzazione dell'intervento di miglioramento del raccordo tra la SP 54 e la SR 342 nel Comune di Cernusco Lombardone.


Gentile assessore Simonetti,
con la presente, anche a seguito di quanto deliberato dal Consiglio Comunale del 14.05.2010, precisiamo quanto segue:
A) siamo favorevoli a ché si proceda, nel più breve tempo possibile, all' intervento sui semafori finalizzato a consentire il raggiungimento dell'obiettivo che si sarebbe raggiunto con la realizzazione delle rotonde se non fossero sussistiti i verificati impedimenti di carattere fisico e se fosse stato possibile garantire gli attraversamenti ciclopedonali in condizioni di sicurezza;
B) siamo altresì favorevoli a ché le risorse stanziate per le rotonde e non utilizzate vengano destinate ad opere che, in qualche misura, contribuiscano alla riduzione del carico veicolare sull'incrocio (leggasi contributo alla realizzazione del collegamento tra Merate e la stazione di Cernusco a mezzo navetta nonché riqualificazione dello scalo merci della stazione da destinare a deposito bici/motocicli protetto);
C) riteniamo necessario che si proceda alla valutazione della sussistenza della effettiva possibilità di risolvere in modo radicale, ancorché in una prospettiva che sappiamo di medio/lungo periodo, il problema del traffico sulla 342DIR attraverso l'interramento. A questo scopo riteniamo opportuno che si proceda ad uno studio preliminare per finanziare il quale, in mancanza di altre risorse, ci si avvalga delle economie cui è fatto riferimento nel precedente punto B.
Ciò premesso desideriamo far presente che:
1. occorre precostituire le condizioni perché l'intervento sui semafori - migliorativo ma non risolutivo del problema dell'incrocio di Cernusco - sia messo in condizione di esprimere tutte le proprie potenzialità al fine di aumentare la fluidità del traffico. Questo presuppone che si analizzino le cause esterne all'incrocio che ostacolano il raggiungimento dell'obiettivo e che si proceda alla loro totale o parziale rimozione (leggasi blocco del traffico provocato dall'incrocio di via Verdi a Merate). Per questa analisi e per i conseguenti suggerimenti dovrà essere necessariamente dato incarico a una ditta in possesso della tecnologia "semafori intelligenti".
2. siamo certi che l'intervento sui semafori, unitamente agli altri interventi (navetta, scalo merci), costituiscano un primo contributo finalizzato ad affrontare in concreto l'annoso problema dell'incrocio ma siamo altresì certi che non siano assolutamente in grado di garantire i risultati ottenibili attraverso l'effetto combinato semafori/bretella.
Ritenendosi che l'obiettivo del sostanziale miglioramento della situazione dell'incrocio di Cernusco, per i suoi riflessi sull'intero territorio Meratese, stia a cuore alla Provincia non meno che al Comune di Merate e a quello di Cernusco, chiediamo che:
· le risorse stanziate per la realizzazione della bretella mantengano la medesima destinazione senza che venga tuttavia preclusa la possibilità per la Provincia di procedere agli ulteriori approfondimenti che ritenesse opportuni al fine di individuare anche soluzioni alternative ma comunque in grado di garantire i medesimi risultati che si otterrebbero con la bretella;

· che ai suddetti approfondimenti e alle relative conclusioni si pervenga in tempi brevi giacché non sarebbe tollerabile che, a un problema da tutti riconosciuto di particolare gravità, dopo tante perdite di tempo dovute alla sua complessità, non si ritenesse di dare una risposta tempestiva e certa.

In attesa di concordare con codesta Amministrazione le modalità operative per dare tempestivamente corso a quanto necessario ringraziamo per l'attenzione e cogliamo l'occasione per inviare cordiali saluti.

Il sindaco
F.to Sergio Bagnato

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