Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 354.506.036
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 22/09/2020

Merate: 13 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 7 µg/mc
Lecco: v. Sora: 12 µg/mc
Valmadrera: 9 µg/mc
Scritto Sabato 09 giugno 2001 alle 16:12

I GIOVANI POPOLARI A LEZIONE DI STORIA



Nella foto, da sinistra, gli onorevoli Antonio Rusconi e Lino Duilio

"Il Ppi dalla nascita al periodo fascista: motivazioni di allora, provocazioni per oggi": questo il titolo dell'incontro che nel pomeriggio di sabato 9 giugno presso la sede del partito in via Parini a Lecco ha riunito una trentina di Giovani Popolari. Relatore dell'iniziativa l'onorevole Lino Duilio, parlamentare rieletto lo scorso 13 maggio nelle file della Margherita. A salutare il gruppo di giovani si è presentato all'appuntamento anche l'onorevole Antonio Rusconi, neodeputato e segretario provinciale del Ppi.
L'incontro è stato organizzato dai giovani stessi che lo scorso 5 marzo hanno dato vita al movimento eleggendo anche i responsabili di zona. In quell'occasione era emersa l'esigenza di un cammino formativo che facesse riscoprire le radici storiche e ideali del Partito Popolare. Erano stati quindi programmati una serie di incontri che soddisfacessero questa richiesta, approfondissero i temi della nascita del Ppi, della Dottrina sociale della Chiesa e dell'amministrazione comunale attraverso la presentazione di un piano di bilancio e del piano regolatore generale.
In questo primo incontro l'onorevole Duilio - che prima di dedicarsi all'attività politica lavorava come esperto dei processi formativi per la Diocesi di Milano - ha tracciato il quadro storico in cui è nato il Ppi il 18 gennaio 1919 e i tratti fondamentali della figura di don Luigi Sturzo, fondatore del partito. Dopo rapidi accenni all'800, quando si svilupparono i concetti di liberismo, comunismo e di Dottrina sociale della Chiesa, Duilio ha dedicato tempo a parlare delle tematiche più care al sacerdote di Caltagirone: famiglia, sussidiarietà, autonomia degli enti locali, libertà di insegnamento, organizzazioni sindacali... E - secondo l'onorevole - sono queste tematiche che rendono il pensiero di Sturzo tanto attuale: "Per diversi motivi don Sturzo non è riuscito a portare a termine tutti i punti del suo progetto, ma credo - ha detto - che possano essere ripresi e approfonditi da noi". Duilio ha quindi esortato i presenti ad assumersi l'impegno politico e a viverlo con profonda spiritualità, come ha fatto e testimoniato il fondatore del Partito Popolare: "La politica - ha concluso - è una via di santità perchè permette di esercitare la carità e di essere al servizio degli altri esercitando un potere che comunque esiste e va gestito".
Al termine dell'incontro i partecipanti si sono trasferiti presso il salone dell'opera don Guanella per festeggiare insieme agli iscritti al Ppi l'elezione alla Camera dei Deputati di Antonio Rusconi.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco