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Scritto Lunedì 11 giugno 2001 alle 16:29

UNA NUOVA CROCE PER IL PIZZO GROPPERA



Il logo dell'iniziativa"

Una nuova croce per sostituire quella posta nel 1960 da un gruppo di giovani aclisti in vetta al Pizzo Groppera a 2948 metri di altezza. Questo l'intento dell'operazione Groppera 2001. La croce del 1960 è infatti troppo rovinata per continuare a stare in piedi. Nonostante i continui interventi di manutenzione, stuccatura e riverniciatura, i quarant'anni di sole, venti, piogge e neve pesano e rendono indispensabile la sostituzione della croce. Già nel 1986 alcuni dei giovani che contribuirono alla posa sostituirono la targa commemorativa ed eseguirono importanti lavori di manutenzione che hanno allungato la "vita" della croce di altri 15 anni. Fu retta il 25 giugno 1960 come segno di ringraziamento da parte di alcuni giovani che nel 1959 riuscirono a rientrare sani e salvi alla casa di vacanze estive dell'Acli a Campodolcino dopo un violento e imprevisto temporale che li colse sulla cima del Groppera, sopra Madesimo.
                       
 del 1960 e a destra il gruppo di giovani aclisti che la posarono sul Groppera

La nuova croce verrà collocata sabato 25 agosto. I partecipanti all'iniziativa si troveranno alle 8 a Madesimo. Da qui, in funivia e con 15 minuti di cammino, raggiungeranno il Groppera. Alle 9.30 un elicottero calerà dall'alto la nuova croce. Quindi la cerimonia di benedizione, la celebrazione della Santa Messa e la posa di due targhe in bronzo, una dedicata a Suor Maria Laura che nel 2000 fu assassinata a Chiavenna e cha amava arrampicarsi sui sentieri della Valle Spluga, l'altra in ricordo di quanti sono morti sulla montagna. Alle 14 invece il pranzo e la sera il rientro a casa. In caso di maltempo il tutto sarà posticipato al giorno seguente, domenica 26 giugno.
La nuova croce, costruita da Gino Benzoni - già artefice della prima - in collaborazione con il genero Lorenzo Sonzogni, è realizzata in tubolari d'acciaio. Raggiunge un 'altezza di circa 4 metri e una larghezza di 210 centimetri.

La nuova croce

All'iniziativa hanno già aderito molte persone, tra cui il consigliere provinciale Battista Albani, il sindaco di Merate Dario Perego, il coadiutore dell'oratorio maschile della parrocchia di Sant'Ambrogio don Luigi Pisoni, il custode Leonida Villa, l'ex assistente oratoriano e ora parroco di Muggiò don Giuseppe Fumaglli, Gianandrea Cacciatori, il consigliere comunale Pierpaolo Arlati, Enrico Sangiorgio, Luigi Airoldi, Ambrogio Comi, Paolo Nava, Giovanni Casati, Alberto Arlati, Paolo Mandelli e Luigi Arlati.
Quanti fossero interessati ad unirsi al gruppo possono compilare l'apposito modulo che si trova sul sito internet http://space.tin.it/viaggi/giambcom (il sito internet ufficiale dell'iniziativa) e inviarlo entro il 15 giugno a Gianni Comi, in via Donato Frisia 23 a Merate, oppure mandare un fax al numero 039/9903983.
"Non mi ricordo bene gli avvenimenti - ha raccontato Gianandrea Cacciatori, uno dei ragazzi presenti nel 1960 - perchè sono trascorsi quarant'anni; posso dire però che eravamo un bel gruppo di giovani, alcuni dei quali purtroppo sono già morti. Il 25 giugno pregheremo anche per loro e sarà un poco come tornare indietro nel tempo".
D.D.S.
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