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Scritto Lunedì 30 aprile 2001 alle 18:12

MILONE: CELENTANO E' UN IGNORANTE



Fiore Milone, presidente dell'Aido meratese


L'eco delle polemiche scatenate da Celentano circa la donazione degli organi è giunto anche a Merate. A Milone, presidente dell'Aido cittadina, non è piaciuta la performance del noto cantante: "Il Molleggiato non è competente in materia e prima di parlare dovrebbe informarsi. Scandaloso poi l'utilizzo della televisione di Stato". E ancora :" Se uno è ignorante non si può fargliene una colpa, ma che almeno si presenti alle telecamere con qualcuno esperto in trapianti." A scatenare l'ira di Milone non sono tanto le remore di Celentano circa la legge del "silenzio - assenso" per donare gli organi, quanto il consiglio ai giovani di stare attenti perchè potrebbero svegliarsi senza un arto.
La legge cosidetta del "silenzio - assenso" prevede che i medici possano prelevare gli organi di un defunto qualora questi in vita non abbia esplicitamente espresso una volontà contraria. "Uno può essere favorevole o meno - ha commentato Milone - a una simile impostazione; ciò non toglie che comunque la legge deve essere rispettata". In ogni caso attualmente la legge non è attuabile perchè mancano i decreti e i regolamenti per l'applicazione. Il medico quindi deve obbligatoriamente chiedere il permesso al familiare più prossimo al defunto per il prelievo degli organi. Prima di operare un prelievo di organi devono poi essere rispettati alcuni tempi che garantiscono che il defunto sia clinicamente morto. Gli adulti devono avere l'elettroencefalogramma piatto per sei ore di fila. Le ore salgono a dodici per i giovani e a ventiquattro per i bambini. "Non c'è alcuna possibilità - ha garantito Milone - che ci si svegli senza organi. Celentano doveva evitare certe battute di dubbio gusto: si è rivelato un ignorante".
La soluzione per evitare altri episodi simili, secondo il responsabile dell'Associazione Italiana Donatori Organi, è quella di favorire l'informazione circa simili tematiche: "La gente non ne sa molto di trapianti e donazioni d'organi e usa una terminologia sbagliata, anche se rispetto al passato sono stati fatti grandi passi avanti". Per questo Milone invita tutti venerdì 4 maggio a partecipare alla conferenza che si svolgerà in Sala civica. Il dottor Mauro Marinari - primario di Rianimazione all'Ospedale di Merate- analizzerà il problema dell'impegno del prelievo di organi e tessuti; il dottor Luciano De Carlis - aiuto alla divisione trapianti addominali al Niguarda di Milano - spiegherà invece i problemi relativi al trapianto di fegato. Sarà presente all'incontro anche il professor Cristiano Martini - primario di Anestesia e Rianimazione a Lecco e responsabile dei prelievi di organi per l'Asl di Lecco - che parlerà dei problemi connessi al prelievo di organi all'inizio del Terzo Millennio. Dopo la parte scientifica, sarà dato spazio alle testimonianze di coloro che hanno vissuto in prima persona il trapianto di organi, tra cui Silvio Colagrande, primo trapiantato in Italia e Presidente della "Fondazione don Carlo Gnocchi, La Rotonda" di Inverigo.
D.D.S.
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