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Scritto Lunedì 30 aprile 2001 alle 18:07

IL MERCATO IN CIFRE 

Andrea Colombo, assessore al commercio, sta preparando il nuovo Regolamento per gli esercizi commerciali sulle aree pubbliche. Tra una decina di giorni al più tardi lo sottoporrà alle osservazioni della commissione addetta, composta dai rappresentanti del Consiglio comunale e dai sindacati di categoria. Poi passerà al vaglio dell'aula consiliare che - se lo approverà - lo renderà esecutivo.
Gli spazi adibiti all'esercizio commerciale a Merate sono il mercato stagionale della Madonna del Bosco, la Fiera della Madonna del Bosco, il mercato settimanale, e la Fiera patronale di Sant'Ambrogio. Altre 7 aree sono riservate alla vendita dei fiori presso i cimiteri e in piazza Italia il sabato mattina, e del pesce il venerdì. A queste manifestazioni si aggiunge il Creart dove vengono collocate 80 bancarelle, tutte non a carattere alimentare. Sul mercato settimanale operano 181 ambulanti, su quello della Madonna del Bosco 25, alla Fiera di Sant'Ambrogio 175 e 57 a quella del santuario mariano. Sommando mercato stagionale della Madonna del Bosco, mercato settimanale del martedì e le altre 7 zone di vendita, le bancarelle si suddividono in 51 con prodotti alimentari e 157 non alimentari. Alle fiere invece 49 operatori propongono alimentari e i restanti 183 prodotti non alimentari. Al martedì mattina le bancarelle di alimentari in generale ammontano a 41, di cui 3 espongono prodotti tipicamente dolciari, 14 sono riservate alla frutta e alla verdura e le restanti a prodotti generici. Gli altri ambulanti vendono prevalentemente abbigliamento (47), calzature (11), intimo (18) e tessuti (11).
Colombo vorrebbe differenziare ulteriormente i prodotti disponibili al mercato e in maggior misura quelli della Fiera di Sant'Ambrogio. "La legislazione attuale - ha tuttavia spiegato - non lo consente la pianificazione. Si può cedere il posto di un ambulante ad un altro solo quando il primo cessa l'attività o rinuncia al proprio spazio". Soprattutto sul fronte della Fiera patronale l'assessore vorrebbe che partecipassero più artigiani, ma non si può fare nulla.
Migliori le notizie invece sul versante dei negozi. Nel centro cittadino tendono ad aumentare dopo le precedenti annate in ribasso. Negli ultimi dodici mesi solo 1 negozio ha chiuso i battenti, mentre ne sono stati aperti 6 nuovi. "I piccoli esercizi commerciali specializzati - ha spiegato Colombo - possono sicuramente trovare spazio ed ottenere una buona corrispondenza dai clienti". Colombo approva anche la scelta di istituire i parcheggi a pagamento: "Dubito - ha affermato l'assessore - che la gente non faccia più la spesa in centro perchè deve acquistare i gratta e sosta. Anzi, molti commercianti si sono mostrati favorevoli alla scelta dell'Amministrazione".
 
Daniele De Salvo
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