• Sei il visitatore n° 494.160.803
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 02 settembre 2010 alle 20:20

Merate: convince il piano di rilancio di ''Casa Amica''. Ordini e commesse in crescita. Confermata la volontà di un Cse e un Sfa

Casa Amica a Merate in Via Campi
Un progetto coraggioso. Così è stato definito il piano di rilancio di Casa Amica che, in questi giorni, è al vaglio attento e scrupoloso di tutti gli enti in causa, dal comune alla provincia all'assemblea distrettuale. Pur restando su un livello di prudenza e senza avanzare ipotesi precipitose, sembra che l'annus horribilis, cioè il 2009, sia ormai alle spalle e che questo 2010 stia procedendo bene e con prospettive quantomeno di serenità.
Il progetto socio-educativo e strutturale di cooperativa di tipo B è ormai terminato e, complice come dicevamo le mutate condizioni, il cammino sembra un poco meno insidioso e accidentato del 2009.
Se infatti sino ad un anno fa l'orizzonte che si prospettava era quello di una chiusura o comunque di un inesorabile arretramento, ora le condizioni sono decisamente mutate. La cooperativa di tipo B è in crescita e il fatturato attuale è pari a quello del 2008, dunque prima della crisi. Si sta assistendo ad una ripresa spontanea con scelte dettate non più dalla necessità ma dalla riflessione sui bisogni e le opportunità. Se da una parte rimarrà l'ambito di cooperativa sociale di collocamento lavoro per le fasce deboli (che fa capo a Marino Bottà) va confermandosi la volontà di aprire un CSE (Centro Socio Educativo) dimensionato su 15 posti e un SFA (Servizio Formazione Autonomia) per 14/21 soggetti. Il riperimento delle risorse sta procedendo su due filoni: da una parte iniziative a sé per la raccolta di fondi, come il concerto del prossimo 18 settembre a Villa Lurani e dall'altra la partecipazione a bandi provinciali, regionali e di fondazioni. Resta pressante la necessità di coinvolgere sempre più attivamente le istituzioni meratesi e a livello distrettuale per l'approvvigionamento dei fabbisogni riconosciuti. Il prossimo passo sarà la presentazione del progetto nel suo insieme (cui si sono dedicati particolarmente l'assessore Emilio Zanmarchi, il dr. Fulvio Beretta e l'ing. Mino Ripamonti) alla segreteria tecnica dell'ufficio di piano e all'esecutivo del distretto. Perchè nessuno deve sentirsi chiamato fuori da questa vicenda.
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco