Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 380.896.202
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 23/02/2021
Merate: 80 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 54 µg/mc
Lecco: v. Sora: 50 µg/mc
Valmadrera: 71 µg/mc
Scritto Venerdì 27 aprile 2001 alle 15:54

BRIVIO: PROGETTO CIVICO PRONTO A DARE BATTAGLIA A CAMERONI

Sala piena e tutti i candidati in aula durante la serata di presentazione della lista civica "Progetto civico" che propone Stefano Motta come prossimo sindaco di Brivio. E' quindi definitivamente scongiurato il rischio di un fallimento dell'iniziativa promossa dalle attuali forze di minoranza, "L'incontro" e "Rifondazione comunista". A differenza di quanto avvenuto quattro anni fa, nel 1997, quest'anno i gruppi politici contrari alla rielezione di Gianluigi Cameroni si presenteranno forti e compatti all'appuntamento elettorale.
"Alcuni mesi fa - ha spiegato Motta - i rappresentanti delle forze politiche di minoranza hanno lanciato un appello aperto a tutte le categorie e ai cittadini di Brivio affinché si unissero per lavorare sul serio per il bene del paese e per combattere ogni deviazione, ogni ingiustizia, ogni privilegio di questi anni. Da quel momento si è sviluppato un confronto tra persone di ispirazione laica e cattoliche che si è concretizzato nella formazione di una lista civica".
Denominatore comune a tutti i candidati di "Progetto civico", provenienti da culture e ideologie politiche diverse, il desiderio di impegnarsi per la "promozione umana, il rispetto per l'ambiente e il miglioramento della qualità della vita".
Motta non nasconde però che una forte spinta alla formazione della lista è derivata dalla considerazione negativa dell'amministrazione guidata da Cameroni. "Dobbiamo constatare come sia stata perseguita costantemente una politica di opere pubbliche incentrata più sull'immagine che su una vera utilità sociale e di una politica di gestione del territorio mirata a garantire gli interessi degli amministratori stessi o di persone a loro vicine". A tutto ciò si aggiunge che "poco o nulla è stato fatto per una vera promozione sociale dei ceti più deboli, per uno sviluppo della cultura e per una oculata gestione dell'ambiente e del territorio. Tutto ciò è avvenuto all'interno di un modello chiuso, individualistico che ha lasciato completamente disinformato il cittadino e annullato ogni momento partecipativo".
"Progetto civico" promette invece di stimolare la partecipazione diretta dei cittadini, attivando al massimo gli statuti previsti nello statuto comunale, agevolando le iniziative di volontariato e promovendo i momenti aggregativi.
Due i punti fondamentali: il binomio ambiente e territorio e la solidarietà.
Per quello che riguarda il primo punto, Motta promette di volere far crescere il paese secondo l'evoluzione naturale e demografica della popolazione, agevolando il recupero dei vecchi nuclei, ripristino l'associativismo cooperativo per l'edilizia popolare. Motta cercherà inoltre di recuperare e riscoprire la cultura del fiume, collaborando attivamente con il Parco Adda Nord.
La solidarietà sarà poi il valore fondante delle relazioni tra le persone, prestando opera di assistenza alle categorie più deboli come anziani e portatori di handicap. Per favorire la crescita di questo sentimento nel paese, sottolinea concludendo Motta, sarà necessario individuare luoghi e strutture dove le persone possano incontrarsi. Infine, se permarrà la riforma scolastica dei cicli, il gruppo intende valutare la possibilità di istituire un polo scolastico in località Solvette. Le strutture che oggi ospitano le due scuole elementari di Brivio e Beverate verrebbero quindi utilizzate per scopi sociali.
Il gruppo incontrerà la cittadinanza in due altre occasioni. La prima è fissata per lunedì 30 aprile, nella frazione di Beverate, presso il Baby bar alle 20.45. La seconda è in programma per lunedì 7 maggio, sempre alle 20.30, presso la sala civica di Brivio. Per l'occasione interverrà anche Mario Anghileri, presidente della provincia di Lecco che illustrerà i problemi amministrativi di Brivio, inquadrandoli in un'ottica che tenga conto anche di quelli dei paesi limitrofi.
Malacoda
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco