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Scritto Giovedì 26 aprile 2001 alle 15:52

NOMI ECCELLENTI NEL DIRETTIVO DI DEMOCRAZIA EUROPEA


Luigi Tacconi, coordinatore provinciale di Democrazia Europea, ha anticipato i nominativi di chi parteciperà alla direzione del neonato movimento politico che nonostante la recente costituzione è riuscito a presentare candidati nel 75 per cento dei collegi e in tutte le circoscrizioni proporzionali e senatoriali. Oltre a lui e a Giuseppe Barlassina comporranno probabilmente la direzione lecchese di D.E. l'ex onorevole popolare Domenico Galbiati, il presidente dell'Upal (Unione provinciale artigiani lecchesi) Cesare Fumagalli e Vittorio Calvetti. Altri personaggi di spicco nel panorama politico provinciale dovrebbero probabilmente aderire a Democrazia Europea e comporre i vertici del movimento, ma non si esporranno prima delle elezioni per non creare confusione tra gli elettori e per non offrire vantaggi agli avversari. "Molta gente ha promesso - ha rivelato Tacconi - di aderire a Democrazia Europea dopo il 13 maggio, ma prima di accettarli e offrire incarichi di responsabilità verificheremo che non sia un'operazione di convenienza". Tacconi intanto sta già organizzando la squadra redazionale de "Il Positivo", un giornale che si propone di raccogliere le notizie valide provenienti dalla società civile, indipendentemente dal colore politico e da chi le scrive. Prende corpo anche il progetto di istituire comitati di controllo che verifichino l'operato degli eletti di Democrazia Europea una volta approdati in Parlamento. "Gli eletti del nostro movimento saranno vincolati al territorio di riferimento - ha spiegato Tacconi - e dovranno rendere conto del loro operato, recependo le indicazioni e le proposte dei cittadini". In dirittura di arrivo pure una sorta di carta di credito, per ora solo figurativa, che da diritto ai possessori di inviare progetti e richieste vincolanti ai vertici di Democrazia Europea tramite il giornale e l'organizzazione del movimento. Venerdì 4 maggio inoltre a Merate sarà allestita una postazione di sostegno al candidato senatore Barlassina, con l'intento di riunire uomini di cultura e giovani che si impegnino a stendere un documento di indirizzo del movimento. "Se la gente non partecipa - ha detto Tacconi - non si deve lamentare di come vanno le cose. Anzi, paradossalmente quanti si disinteressano di formulare proposte dovrebbero essere privati della libertà, perchè non la meritano." "Democrazia Europea - ha concluso Tacconi - è aperta a chiunque, purchè abbia desiderio di costruire qualcosa di positivo insieme ad altri".
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