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Scritto Giovedì 02 settembre 2010 alle 16:39

ADUC, Mutui e sospensione rate: la latitanza del ministero nel giorno della partenza

Oggi 2 settembre entra in vigore il decreto del ministero dell'Economia (132/2010) che ha dato attuazione alla norma che consente di ottenere la sospensione delle rate dei mutui prima casa per le quali si possa dimostrare che non si e' in grado di far fronte.
Un decreto arrivato con un ritardo di piu' di due anni nonostante diverse nostre iniziative civiche e parlamentari per la sua emanazione (clicca qui). La norma che ne aveva annunciato l'emissione e che aveva introdotto l'agevolazione costituendo un "fondo di solidarieta'", infatti, e' la Finanziaria del 2008.
Ma siccome il famoso diavolo fa le pentole ma non i coperchi, il ministero ha colto un'ennesima occasione per non smentirsi: se si va al link fornito dal ministero stesso per tutte le informazioni (clicca qui)... queste non ci sono, cosi' com'e' assente la modulistica e c'e' anche scritto che e' in corso di individuazione il "Gestore" del fondo a cui si attingera' per far fronte alle spese.
Siamo senza parole. Dopo due anni per il decreto ora non si rispetta neanche la data di entrata in vigore. Se io contribuente ottempero al mio dovere anche con un ritardo di un giorno, l'Erario mi fa pagare penali e altro... ma, anche solo per dare il buon esempio, non sarebbe dovere dello Stato essere puntuale in quello che e' il suo compito principale, cioe' l'attuazione dei diritti dei cittadini? Sembra di no! Ed e' proprio questa disparita' di comportamento davanti a diritti e doveri, ben percepito dal cittadino medio, uno dei motivi per cui il medesimo cittadino si trasforma in suddito che, appena puo', cerca di fregare lo Stato nemico e arrogante.
In questo caso e' la credibilita' il danno principale, perche' nello specifico della sospensione delle rate dei mutui per i bisognosi, visto il perdurare di due anni nella latitanza del ministero nell'approvare il decreto, la societa' civile si era in parte gia' organizzata per conto proprio: dallo scorso 1 febbraio e' in vigore un accordo dell'Abi (Associazione Bancaria Italiana) con alcuni istituti di credito che si sono prestati volontariamente alla sospensione delle rate dei mutui in presenza di difficolta' documentate del mutuatario (clicca qui).
Intanto, attendiamo fiduciosi....
Qui una nostra scheda pratica per l'uso di queste norme sulla sospensione delle rate dei mutui: clicca qui
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