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Scritto Domenica 08 aprile 2001 alle 16:22

MONTEVECCHIA: UN "ASINELLO" INSEGUE CARLA BRIVIO



Carla Brivio e Eugenio Mascheroni


C'è una strana agitazione sul Monte delle Vedette. Eugenio Mascheroni, sindaco dal 26 novembre 1967 non può ricandidarsi (glielo impedisce la Legge). Il suo posto sarà rilevato da Carla Brivio, Carlina per tutti, figura storica di Montevecchia, infaticabile collaboratrice di Mascheroni, dal 1972. La lista sarà una "civica" di ispirazione cattolica, vicina al Partito popolare, ma, si sa, a Montevecchia, la politica dei partiti ha sempre avuto scarso seguito. L'opposizione c'è sempre stata, ultima in ordine di tempo quella della Lega Nord. Tuttavia, che potesse nascere una lista civica alternativa, dichiaratamente di centrosinistra, nessuna persona di buon senso poteva immaginarlo. Invece pare proprio che qualcuno stia tentando di metterla assieme. L'animatore è Corrado Caspani, ex Ds, ora passato ai Democratici. Caspani è consigliere provinciale e appoggia la giunta di Mario Anghileri, che è del Partito popolare. Come Mascheroni. Che c'azzecchi l'Asinello Caspani con una formazione antagonista a quella attualmente di maggioranza, con cui dovrebbe, al contrario, intrattenere rapporti di buon vicinato, non è dato sapere. Si sa invece che con lui ci saranno i "soliti", Gianfranco Ramelli e Vincenzo Di Gregorio, entrambi già noti alle cronache amministrative. La presenza di una lista di "disturbo" ha indotto il centrodestra a tentare di mettere assieme una squadra, capace di insinuarsi a cuneo tra le due formazioni di centro per conquistare il Municipio. Compito non facile per l'ottimo coordinatore di Forza Italia Amelio Galbusera che fatica a recuperare i leghisti, un tempo presenti numerosi sia sul colle sia in aula. Sembra che Ugo Gasparoni, candidato sindaco nel 1997, Alberto Bosisio, Elisabetta Turina, Marco Sacchi e gli altri esponenti del Carroccio, alternatisi negli ultimi quattro anni dietro i banchi dell'opposizione, siano indisponibili. Cortesemente hanno rifiutato imprenditori di rilievo come Gabriele Cogliati e Pietro Novati, il primo consigliere di minoranza e il secondo assessore con Mascheroni, tra il 1978 e il 1982. Galbusera, del resto, è consapevole che la battaglia è durissima. La grande squadra che fa capo a Mascheroni, conta decine e decine di ex consiglieri, quasi tutti rimasti attivi nell'ambito sociale; e quasi tutti ancora molto legati al "sistema" di amministrare inventato dal Sindaco e dalla Carlina. Tra essi, ci sono senz'altro elettori del centrodestra. Ma alle politiche; perché alle comunali sono soliti scegliere persone che ben conoscono. Tra l'altro, con le norme vigenti, la Giunta sarà aperta ad assessori esterni, non elettivi. Eugenio Mascheroni, quindi, potrebbe continuare a "dare una mano", anche se dopo trent'anni, Carla Brivio non dovrebbe avere difficoltà alcuna ad amministrare Montevecchia.
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