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Scritto Martedì 17 aprile 2001 alle 17:51

I NAVIGLI SBARCANO IN PIAZZA PRINETTI MARIO UGGERI : PORTRAIT DI UN MAESTRO

Pinuccia Maternini apre la primavera 2001 della sua associazione con due appuntamenti che costituiscono precedenti assoluti. Il mercatino dei Navigli inserisce Merate nel tour 2001, mentre il 77enne disegnatore di Tex, erede di Walter Molino e ancora oggi illustratore di Famiglia Cristiana accetta per la prima volta, dopo avere messo radici a Merate, di organizzare una mostra didattica della sua opera. Dedicata ai ragazzi, ma non vietata agli adulti.

Pinuccia Maternini, presidente della Pro Merate, ovvero
quando un presidente donna fa…….primavera.

I manifesti esposti in viale Lombardia e sulla statale 36 ( noi ci ostiniamo a chiamarla così) parlano di antiquariato in Piazza Prinetti, ma domenica 22 aprile il cuore della città riceverà l'omaggio dell'associazione milanese che dell'antiquariato ha fatto un business senza rinunciare ad alcuno degli elementi di mistero, curiosità e sorpresa che hanno costruito negli anni la favola dei "Mercatini dei Navigli ".
Ne si può dire che i responsabile dei commercianti che costituiscono l'omonima associazione abbiano dato il loro assenso con facilità. Non solo il loro carnet è pieno d'impegni, ma esigono di approvare il contesto urbano prescelto per la mostra-mercato. E infatti solo dopo un sopralluogo eseguito con i dirigenti della Pro Merate in una mattinata domenicale favorita da un bel sole, l'uomo dei Navigli ha detto si.
La mostra avrà un grande successo se le condizioni meteorologiche non saranno avverse. La parola " Navigli " è magica anche quando viene esportata e non vi sono i famosi canali fare la cornice. Merate ha quindi la possibilità di essere inserita con lode nel calendario annuale della manifestazione.

Il maestro ritratto la vigilia di Pasqua nel giardino della
sua casa in Piazza Vittoria 13.

Il pomeriggio di sabato 5 maggio 2001 Pinuccia Maternini presenta ai meratesi un maestro della pittura il cui nome ha lasciato un'impronta indelebile lungo tutto l'arco della seconda parte del XX secolo nel mondo dell'illustrazione giornalistica e del fumetto. Parliamo di Mario Uggeri, nato nel 1924 a Codogno, imparentato con la famiglia Mandelli di Cascina Mandelli in via San Vincenzo ( è fratello di Santa Uggeri, madre di Gianni, per anni dipendente comunale, Marilena, attrice di prosa della compagnia di casa "Il Sipario", Maria Grazia e Pieremilio ) e da qualche anno residente in città, nella centralissima piazza Vittoria. Il dinoccolato, raffinatissimo maestro della pittura, dopo essersi ripreso da una serie di problemi di salute, ha accettato l'invito della Pro Merate e esporrà le sue opere nel corso di una mostra unica che sarà ospitata nelle sale della ex Società Operaia di Mutuo Soccorso sopra la sala civica di viale Lombardia. Mario Uggeri per gli addetti ai lavori è un nome di assoluto rilievo nel panorama italiano del fumetto, dell'illustrazione e del racconto disegnato. Uggeri nasce a Codogno nel 1924 a due passi da Milano e quindi non lontano da Merate. Compie regolari studi di disegno, interrotti dallo scoppio del secondo conflitto mondiale. Riprende come autodidatta, ma non ha più nulla da imparare. Il destino lo avvicina al campo del fumetto che in quegli anni metteva le basi di un successo travolgente. Lavora dapprima per l'editore Torelli, poi passa alla Casa Editrice Universo illustrando il western tascabile Rocky Rider. Lavora con le edizioni Audace della famiglia Bonelli. Dalle sue dita escono le figure di eroi quali Red Carson, Yuma Kid, Tommy River. Mario Uggeri disegna anche Tex Willer. Per il Corriere dei Piccoli dà le fattezze a personaggi indimenticabili come Capitan Coviello, Luca e Paglia, la serie Bonanza. Il suo capolavoro rimane Tommy River, protagonista di un serial d'avventura d'indiscutibile successo popolare per oltre un decennio, con testi firmati da un giovane Mino Milani, commissionato loro nel 1959 dal Corriere dei Piccoli e successivamente raccolto da Mursia in volumi più volti dati alla ristampa. Alla Domenica del Corriere sostituisce Walter Molino nell'illustrazione delle celeberrime copertine a colori. Per il Corriere d'Informazione, il quotidiano del pomeriggio di via Solferino, realizza in disegno i grandi fatti di cronaca,uno per tutto l'assassinio di John Kennedy. Attaccato al telefono da Milano con il corrispondente negli Sati Uniti, Uggeri si fa descrivere tutti i tratti salienti del dramma consumatosi a Dallas e, il giorno dopo, la ricostruzione dell'omicidio del giovane presidente americano è svolta come un tragico fumetto su due facciate del giornale. Uggeri illustra le copertine di riviste come Astra, Salve e Grand Hotel. La sua tecnica illustrativa è estremamente raffinata, certamente non colta appieno da frettolosi anche se affascinati lettori. Ma la cultura figurativa di Uggeri è apprezzata dal mondo dell'editoria che gli sottrare, con le continue richieste di collaborazione, quel tempo che avrebbe voluto dedicare alla pittura, suo sogno irrealizzato. Con Famiglia Cristiana inizia una collaborazione che resiste tuttora malgrado si sia un poco diradata per le complicanze che nel recente passato hanno costretto il maestro per mesi in ospedale. Uggeri ha accettato la proposta di Pinuccia Maternini, ma ha posto una condizione : quella di caratterizzare la mostra su un binario didattico ad uso e consumo dei ragazzi delle scuole e degli appassionati della pittura. Ma rimane un occasione unica pr i meratesi di conoscere o rituffarsi nella tavole che hanno accompagnato l'infanzia e l'adolescenza di più di una generazione.
A.F.
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