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Scritto Martedì 29 maggio 2012 alle 16:37

Merate: successo al convegno sulla dislessia

Quasi 200 persone tra genitori e docenti hanno partecipato mercoledi 16 Maggio 2012 al convegno “Dislessia come può essere così difficile?” . L’evento è stato fortemente voluto e organizzato dai ragazzi del Leo Club Merate in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia (sezione di Monza Brianza) e l’Associazione Dietro la Lavagna di Merate.
La serata nasceva come momento d’incontro tra genitori e insegnanti che, grazie alla preziosa professionalità della formatrice AID - Milena Catucci –, hanno potuto constatare quali sono le difficoltà che un bambino dislessico incontra durante il proprio percorso di studi.


La relatrice infatti ha “giocato” coi presenti, ai quali è stato chiesto di cimentarsi in diverse prove di lettura di alcuni testi non pienamente comprensibili. Docenti e genitori quindi per una sera messi nelle condizioni di tutti quegli studenti e di tutti quei figli che ogni giorno si trovano in classe a dover superare una montagna fatta di righi di testo che sembrano onde, lettere e simboli aritmetici invertiti.
La relatrice ha poi incalzato i presenti sollecitandoli a rispondere alle domande di comprensione che tardavano a giungere. Condizione analoga e certamente demotivante vissuta ogni santo giorno in classe da un alunno dislessico, il quale è costretto a misurarsi anche coi compagni sempre più veloci nel dare una risposta. 

La Dislessia non è una malattia per la quale esiste una cura, la dislessia è un disturbo dell’apprendimento che però può essere corretto mediante l’utilizzo degli strumenti compensativi quali i software per la sintesi vocale, gli audiolibri e le pen drive. Quindi: come un genitore acquista un paio di occhiali al proprio Figlio per correggere  –ad esempio – la miopia, allo stesso modo deve chiedere al sistema scolastico che il bambino venga posto in una condizione di studio paritaria rispetto ai propri compagni. Gli strumenti compensativi sono “gli occhiali” dei dislessici. Inoltre la recente Legge 170 dell’ 8 Ottobre 2010 sancisce i protocolli di studio per i  dislessici, ma questi non sempre vengono adottati.
La storia ci ha regalato dei geni dislessici come: Leonardo da Vinci (scienzato) – Napoleone Bonaparte (Generale) – Wiston Churchill (Primo Ministro Inglese e Statista)  - Albert Einstein (scienzato) – Henry Ford (imprenditore) – Walt Disney (fondatore della The Walt Disney Company). Il quoziente intellettivo di un dislessico è nella norma e spesso è superiore agli altri, ecco perché l’alunno dislessico deve essere messo in condizione di studiare; in lui potrebbe celarsi il genio del futuro.
Il Leo Club Merate ringrazia tutti i presenti al convegno, ringrazia AID e Dietro la Lavagna per la proficua collaborazione riscontrata, ringrazia il Comune di Merate in particolar modo gli Assessori Emilio Zanmarchi e Giuseppe Procopio per il patrocinio gentilmente concesso e ringrazia il Dirigente scolastico dell’Istituto Viganò di Merate – Lorenzo Pelamatti – per la gentilezza dimostrata. 
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