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Scritto Lunedì 30 aprile 2001 alle 17:43

La vittima, 64 anni, di Olgiate, stava riparando una tenda, assieme ad un aiutante 
 
CALCO: MORTO ARTIGIANO PRECIPITATO DAL BALCONE



Il luogo dove si è svolta la tragedia

Potrebbe essere stato un malore a causare la caduta dal balcone, su cui stava lavorando, costata la vita a Pierfranco Ignazi, 64 anni, artigiano che risiedeva a Olgiate Molgora, in via San Pietro 38, località Beolco. La tragedia si è consumata a Calco, in per Onazzo, sabato sera, 28 aprile attorno alle 18.50. L'uomo stava sostituendo le corde delle "veneziane" sul balcone di un appartamento della famiglia dell'ingegner Augusto Rimini, che peraltro era assente. La veneziana era stata installata una decina d'anni fa proprio dall'Ignazi. L'artigiano stava effettuando la manutenzione assieme ad un aiutante. Era sulla scala quando ha perso l'equilibrio ed è precipitato da un'altezza di 6 metri e 80 centimetri, finendo sul prato sottostante. I sanitari del 118 sono stati immediatamente allertati. Sul posto, a distanza di pochi minuti l'una dall'altra, sono accorse due ambulanze dell'ospedale di Merate seguite da una pattuglia dei carabinieri di Brivio. I sanitari, però, non hanno potuto fare altro che costatare il decesso. Il corpo dell'uomo non presentava segni evidenti di fratture. Stretta fra le mani teneva ancora la veneziana su cui stava lavorando e alla quale, forse, si è disperatamente aggrappato quando ha perso l'equilibrio. Oggi il magistrato cui è stata affidata l'inchiesta deciderà se far eseguire un semplice esame esterno del corpo o l'autopsia. Anche ieri, domenica, i carabinieri di Brivio hanno effettuato sopralluoghi allo scopo di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Sconvolti i membri della famiglia Rimini che conoscevano bene la vittima. Pierfranco Ignazi era sposato e aveva tre figlie.
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