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Scritto Venerdì 27 aprile 2001 alle 17:22

CASTELLO: FALSI OPERAI ENEL RUBANO 5 MILIONI DI LIRE A UN PENSIONATO

Si moltiplicano sul territorio i furti messi a segno a danno dei più indifesi
 
Quando alle 10.15 di giovedì mattina, due persone che si sono qualificate come operai dell'Enel hanno suonato alla sua porta, Leonardo Pozzi, 74 anni, celibe, residente a Castello Brianza in via De Amicis insieme alla cugina, non ha nemmeno sospettato che dietro quella improvvisa e inaspettata visita vi fosse qualcosa di poco chiaro.
Uno dei due ha spiegato a Pozzi che l'azienda per la quale lavoravano, l'Enel appunto, li aveva incaricati di controllare i contatori. Entrato in casa, un operaio ha verificato il contatore e annunciato al pensionato che l'azienda gli doveva rimborsare 25mila lire.
Non avendo con sé biglietti di piccolo taglio, l'operaio ha chiesto al pensionato di cambiargli una banconota da 100mila lire. Il pensionato ha preso i soldi ed è andato in un'altra stanza della casa, dove è solito tenere i suoi risparmi. Ha preso due biglietti da 10mila lire, uno da 50 e uno da 5. Ha consegnato agli operai i soldi, ma questi gli hanno detto, con suo grande stupore, che il biglietto da 50mila lire era fuori corso e che quindi non lo potevano accettare. Pozzi è tornato nella stanza e ne ha preso un altro. Stessa storia.
A quel punto, fingendo di essere spazientiti, gli operai hanno spiegato a Pozzi che avrebbe comunque potuto ottenere il rimborso firmando semplicemente un documento. Il pensionato li ha allora fatti accomodare in casa. Quindi, con una scusa, uno dei due si è improvvisamente allontanato, lasciando l'altro operaio con Pozzi.
In pochi brevi attimi ha raggiunto la stanza nella quale il pensionato custodiva i suoi risparmi, se ne è impossessato ed è uscito, raggiungendo il complice che continuava a intrattenere Pozzi. Infine, gli operai se ne sono andati.
Solo dopo qualche minuto il derubato, ripensando a quanto gli avevano detto gli operai, è andato a controllare tutte le sue banconote, intenzionato a portarle in banca. Entrato nella stanza ha però avuto l'amara sorpresa. I falsi operai dell'Enel se ne erano andati con un bottino di 5 milioni.
Malacoda
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