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Scritto Mercoledì 09 maggio 2012 alle 17:40

Colico: azienda a processo per sospetto scarico di rifiuti

Si è celebrato questa mattina davanti al giudice monocratico dottor Alessandro Rossatto, il processo che vede ''alla sbarra'' l'azienda Galperti di Colico.
Il capo di imputazione è ''attività di gestione di rifiuti non autorizzata'' (articolo 256 del decreto legislativo 152 del 2006 - norme in materia ambientale).
I fatti si riferiscono al novembre 2008 quando a seguito della segnalazione di un cittadino alla polizia locale, vennero identificate delle macchie oleose nel torrente Spagnola, che scorre accanto alla Galperti. Secondo gli accertamenti condotti dai tecnici Arpa, proprio da questa proveniva lo scarico sospetto, un mix di acqua e olio utilizzato come emulsione durante le fasi di lavorazione del materiale metallico.
Davanti al giudice e al pubblico ministero Alessandro Figini sono sfilati quattro testi: tre tecnici dell'Arpa che nel novembre 2007 si occuparono degli accertamenti presso l'azienda e un dipendente della Galperti.
Il PM al termine della deposizione dei testimoni ha proposto una pena di sei mesi, oltre ad un'ammenda pari a 2600 euro.
Nella sua requisitoria invece, il legale della difesa ha invece chiesto l'assoluzione dell'imputato. Il processo è stato aggiornato al 23 maggio prossimo per la formulazione della sentenza da parte del giudice.
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