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Scritto Martedì 08 maggio 2012 alle 19:00

Lecco: rissa sul pianerottolo di casa. Donna accusata di calunnia

Una violenta lite, lo scambio di insulti e lo scontro fisico tra una donna di colore e un ragazzino di 12 anni, dichiarato disabile dalla madre, che è stata accusata di calunnia per come si sono svolti i fatti. Testimone dell'accaduto, avvenuto nel marzo 2010 in un condominio di Via Figini a Lecco, un ascensorista che nella mattinata di martedì 8 maggio è stato chiamato a fornire la sua dichiarazione di fronte al giudice De Vincenzi. "Mi trovavo all'ultimo piano dello stabile per la manutenzione dell'ascensore, una signora con suo figlio mi ha chiesto alcune informazioni sul lavoro e chiacchierando ha espresso un giudizio negativo sulla presenza di una donna di colore nel palazzo" ha spiegato l'ascensorista "In quel momento la signora in questione è uscita da casa sua, sullo stesso pianerottolo, e le due si sono insultate pesantemente. Il ragazzino si è quindi scagliato contro la donna di colore in modo molto aggressivo, la madre li ha raggiunti per separarli ma si è agitata molto quando ha visto sul viso del figlio un piccolo graffio. Non so come se lo sia procurato, ho saputo solo in seguito della dichiarata disabilità del figlio. A me è parso molto forte, ho fatto fatica a fermarlo. La donna di colore non l'ha aggredito ma ha solo cercato di difendersi". La donna, A.L., non presente in aula per irreperibilità, ha querelato la madre del ragazzo, A.R., per calunnia essendo stata accusata di aver colpito il figlio. Il caso tornerà in aula il prossimo 13 giugno.
R.R.
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