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Scritto Martedì 24 aprile 2012 alle 17:11

Garlate per le libertà: facciamo chiarezza

ALLOGGI COMUNALI PER ANZIANI DI VIA RISORGIMENTO:
Nel 2001, al momento del suo insediamento, l'Amministrazione Tammi aveva ereditato una situazione grave che vedeva gli alloggi fermi da decenni. Per questo, la prima attività intrapresa e portata a termine dall'Amministrazione Tammi è stata la risoluzione del contenzioso tra il Comune e l'ATI (Impresa Mazzoleni Prandi) che si trascinava da anni. Risolta questa delicata questione si è iniziato, aggiornato  e portato a termine il recupero dell'intera corte. Gli appartamenti recuperati sono nove destinati agli anziani e tre a disposizione dell'Amministrazione dei quali due sono stati scelti dall'attuale Amministrazione Conti per insediarvi il nuovo Punto Giochi.
Dei nove appartamenti destinati agli anziani nel 2010 solo cinque erano affittati e il motivo è semplice: le domande ricevute ai Servizi Sociali in quegli anni sono state solo cinque, non ci sono altre motivazioni. Inoltre, un appartamento era stato affittato allo Studio Medico della Dott.ssa Martini.
Da qualche mese a questa parte l'amministrazione Conti continua a ripetere che la nostra Amministrazione avrebbe lasciato alcuni appartamenti in stato di degrado.

Vogliamo fare chiarezza sulla questione e dire la nostra versione; soprattutto alla luce del fatto di quella che si sta rivelando essere l'abitudine e l'atteggiamento usuale della nuova Amministrazione:  ripetere per ogni fatto che l'Amministrazione Tammi dice bugie, che le persone che la componevano erano degli incapaci e quindi che tutto quello che a Garlate non va (o che non sanno affrontare?!)  è dovuto ai loro predecessori!
Le foto degli "appartamenti degradati" che hanno mostrato più volte e in svariate occasioni, non sono altro che le foto di due appartamenti sfitti nei quali, poco tempo prima delle elezioni, si era verificata una perdita d'acqua da un tappo di chiusura che era "saltato". Come da prassi la nostra Amministrazione  ha provveduto rapidamente alla riparazione di tale perdita per evitare danni ai locali.  Purtroppo i locali si erano bagnati e solo a novembre l'Amministrazione Conti si è decisa ad intervenire quando ormai la muffa era uscita .
Come se non bastasse, durante l'ultimo Consiglio Comunale  hanno dichiarato che dopo molto lavoro sono finalmente riusciti a stipulare una convenzione con l'Aler per la gestione degli appartamenti comunali e degli affitti annullando l'accordo allora preso con l'Aler per la sola stesura dei contratti d'affitto.
Secondo noi non c'è alcuna ragione per essere così contenti! Con questa convenzione  si rinuncia di fatto alla piena disponibilità di un patrimonio comunale che ha impegnato tempo e risorse e che oggi viene ceduto all'Aler comprendendo anche gli appartamenti sopra il Circolo da sempre gestiti dal nostro Comune.       
Infatti, l'Aler si terrà il 70% degli affitti, ne curerà le assegnazioni e l'ordinaria manutenzione  lasciando al Comune la straordinaria manutenzione.
Resta il fatto che una corte prestigiosa del nostro Centro Storico è stata recuperata per gli anziani e resa disponibile alla nuova Amministrazione che ne può disporre proprio perchè l'Amministrazione Tammi ha saputo recuperare e investire notevoli risorse di cui oggi si vedono e si utilizzano i benefici.
Rotonda del Ruminon: ritardi e pericoli. Ritardi e pericoli sono le due parole che sintetizzano la situazione in cui l'area a monte della rotonda (sulla salita verso Olginate) si trova da ormai quasi un anno, ovvero da quando - a Maggio dell'anno scorso - si è insediata l'Amministrazione Conti (Paesevivo).
Ritardi.
Facciamo un po' d'ordine. Al momento del suo insediamento, Paesevivo si era trovato in eredità un progetto per il quale l'Amministrazione Tammi aveva già portato a compimento l'iter dovuto ed aveva trovato la copertura finanziaria necessaria. Questo progetto prevedeva la modifica dello svincolo (per una maggiore sicurezza in immissione da via Madonnina delle Rose verso Lecco), la creazione di un vero e proprio parcheggio e la messa in sicurezza del lato sinistro (salendo) della Provinciale per creare sia parcheggi per le auto dei garlatesi residenti nella zona, sia una zona protetta da guard-rail per i pedoni.
Tutto era pronto e sarebbe bastato portare avanti i lavori, ma l'Amministrazione Conti /Paesevivo ha -legittimamente, sia ben inteso - pensato di apportare delle modifiche al progetto. Queste modifiche prevedevano la creazione di un marciapiede invece dell'area pedonabile e una diversa viabilità nella rotonda. E' vero che vi era una spesa di circa 40.000 euro per l'imprevisto intubamento di un ruscello scoperto all'inizio dei lavori, ma avevamo anche lasciato i soldi dell'avanzo per coprire tale necessità e che sarebbe stato doveroso coprire prima di usare i soldi per altre spese.
Conseguenze:
1)   la volontà di creare un marciapiede ha portato come conseguenza l'aumento del costo dell'opera. Non solo e non tanto per la creazione del marciapiede in sé, quanto anche per il costo dello sposatamento della carreggiata e il nuovo contenimento della banchina sul l lato destro della strada salendo verso Olginate  per poter mantenere - una volta costruito il marciapiede - la larghezza della carreggiata della Statale a norma di legge.
2)   La modifica dello svincolo sulla rotonda ha richiesto un nuovo progetto da inviare in Provincia di Lecco per l'approvazione, progetto che ad oggi non ha ancora trovato risposta definitiva,   Per questo motivo - anche volendo - ad oggi l'opera (così come voluta e modificata da Paesevivo) non potrebbe essere iniziata.
3)   Non potrebbe essere iniziata anche per un altro motivo: i soldi non ci sono più, o meglio quelli da noi stanziati per la creazione del parcheggio e del nuovo svincolo sulla Statale per immettersi nella rotonda verso Lecco, sono stati usati per il nuovo "marciapiede" ed ora non bastano più..
Morale: hanno diviso il progetto in due lotti. Il primo è quello che prevede la creazione del marciapiede. Il secondo è quello che prevede la modifica della viabilità e la creazione del parchegggio di Madonnina delle Rose.  Peccato che nell'ultimo consiglio comunale del 3 aprile u.s  ci hanno detto che per questo secondo lotto i soldi dovranno essere trovati; ossia: cominciamo a fare i marciapiedi e per i problemi della viabilità e della sicurezza ci penseremo!!! Beh, congratulazioni!!!  E' questo il modo di amministrare e programmare?  Se non avessero modificato l'appalto ora avremmo il Parcheggio e lo Svincolo già realizzati!
Invece abbiamo un cantiere da tempo fermo con pericolose transenne , spesso rovesciate e spostate sul ciglio della strada, soste non regolamentate e mai viste sulla Statale e addirittura nello spazio di ex parcheggio di Madonna delle Rose  ossia nel cantiere stesso.  Tutto privo del ben che minimo stato di sicurezza!    Dulcis in fundo, dopo i cavalli di Frisia, non ci fanno mancare nemmeno le piramidi. Sì quelle montagne di terra depositate nell'area del cantiere ormai trasformato in discarica: ma da quando è consentito lasciare montagne di terre e detriti di altri cantieri su un terreno pubblico non adibito a tale scopo?

  GRUPP0 CONSIGLIERI          COMUNALI

Ghiazza C. - Tammi M. - Ortelli  F.
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