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Scritto Mercoledì 04 aprile 2012 alle 19:15

Merate, Colico e Valmadrera classificati ''Comuni virtuosi'' dal Ministero. Si allenta il Patto con una maggior possibilità di spesa

Merate, Colico e Valmadrera

Merate, Colico e Valmadrera sono i tre comuni classificati come virtuosi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Un riconoscimento di grande importanza non solo sul piano tecnico ma anche su quello concreto perché grazie a questa classificazione il Ministero concede un allentamento del Patto di Stabilità che per Merate significa poter spendere nel 2012, 969mila euro in più. In pratica il doppio rispetto a quanto era stato correttamente stimato in sede di stesura dello schema di bilancio preventivo.
I fattori fondamentali che hanno permesso ai tre comuni di ottenere la palma di virtuosi sono il pieno rispetto del Patto di Stabilità del 2010 e il conseguimento dei tre parametri indicati rispetto al consuntivo 2009. I parametri sono: 1) Autonomia finanziaria, il grado cioè di autofinanziamento del Comune in alternativa al reperimento di risorse sul mercato esterno; 2) Equilibrio di parte corrente, ossia il rapporto bilanciato tra entrate e uscite correnti (nel privato l'acid test, ottimo se pari a 1); 3) Capacità di riscossione, in altre parole l'impegno della macchina comunale nel riscuotere tasse, tariffe e imposte. A Merate si è raggiunto un livello attorno al 95% e solo nello scorso anno gli Uffici, anziché la società esterna, hanno saputo recuperare oltre 200mila euro di Ici arretrata.
Non è stato facile conseguire l'obiettivo della virtuosità. L'assessore Andrea Massironi ha dapprima operato una vivisezione dei conti 2008, cancellando ad esempio (nel 2009) l'imputazione di 1.130.000 alla voce mutui mentre il relativo investimento era stato finanziato con altri fondi, poi ha impostato una politica di riduzione dei costi con estinzione anticipata di leasing attraverso l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione (che ha generato una contrazione degli oneri finanziari) e con un serrato controllo delle spese correnti nonostante l'aggravio notevole di costi dovuti al nuovo Municipio (ad esempio - 16% di bolletta Enel). Insomma gli Uffici guidati da Luca Da Ros hanno lavorato sodo per ottemperare ai parametri e meritarsi così il riconoscimento.
Congratulazioni dunque all’assessore Massironi per il prestigioso risultato raggiunto, il quale ha tenuto però a precisare che i meriti vanno attribuiti anche ai suoi predecessori che hanno saputo restare nel solco della sana amministrazione. Luigi Mantegazza ha rivestito la carica di assessore al bilancio nei cinque anni dell’Amministrazione Albani e Raffaele De Sario nei nove anni precedenti assieme al sindaco Dario Perego. Il Patto di stabilità è stato introdotto nel 1999 e da allora Merate ne ha sempre rispettato i vincoli. E oggi coglie il meritato risultato.

Per visualizzare il testo del decreto clicca qui
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