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Scritto Martedì 17 agosto 2010 alle 18:21

Cernusco: è morto Piermario Raimondo 57 anni vicepresidente dell’AS volley Merate, Gev e fondatore del ''museo del treno''

Piermario Raimondo
Con la tenacia che lo caratterizzava ha lottato in tutti i modi per rimanere aggrappato alla vita, ma non ce l'ha fatta e lunedì sera, attorno alle 22, è spirato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Bergamo dove era ricoverato da un paio di settimane a causa di un'emorragia cerebrale. Piermario Raimondo, 57 anni di Cernusco, lascia la moglie Renata Valagussa capogruppo di minoranza e due figli. I funerali si svolgeranno nella giornata di mercoledì alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale di Cernusco, preceduti dalla recita del Rosario, mentre la salma rimarrà composta per le visite di amici e parenti nella sala del commiato di Osnago in Via Pitagora 6.
Piermario Raimondo non era nativo di Cernusco ma vi era giunto diversi anni fa. Amico dal 1971 di Titti Sivori, noto allenatore dell'As Merate, dopo diverse peripezie che lo avevano portato a lavorare anche in Africa e in Sardegna era giunto in Brianza. Qui, tramite l'amico Sivori, aveva conosciuto Renata Valagussa, allora insegnante di matematica a Calco, e con lei si era unito in matrimonio. Persona eclettica e vulcanica, si era da subito data da fare per inserirsi nella comunità, impegnandosi in diversi campi della vita sociale, sportiva, culturale. Forte della sua esperienza milanese in una società sportiva di Milano assieme all'amico Titti Sivori, aveva iniziato la sua militanza anche nell'AS Merate distinguendosi per le capacità organizzative e di cura dell'immagine che avevano permesso al gruppo di farsi conoscere. "Due anni fa era diventato vicepresidente" ha raccontato Sivori "e il suo impegno e dedizione per l'AS erano davvero encomiabili. Faceva anche da addetto stampa e tutte le iniziative che organizzavamo giravano attraverso di lui. La sua fantasia e intraprendenza ci aveva permesso di farci conoscere e di fare bella figura. Organizzava le presentazioni, prendeva contatti con gli sponsor, si faceva carico davvero di tante cose. Aveva particolarmente a cuore il settore giovanile, che spingeva in tutti i modi e per il quale rivolgeva le sue energie migliori".
 Una passione per lo sport che, quando era ragazzo, gli aveva permesso di eccellere nel calcio, diventando portiere nella rosa del Milan.
Raimondo faceva parte anche delle guardie ecologiche volontarie e da poco aveva concluso con il gruppo lo studio sulle rondini del Parco. Membro della consulta cultura e sport del comune, sua era stata l'idea di fondare il museo del treno per "non perdere la memoria" del passato. Un'idea che, purtroppo, non era riuscita a decollare.
"Ho un ricordo estremamente positivo di lui"
ha commentato il vicesindaco Giovanni Zardoni "era una persona molto tenace nel perseguire quello in cui credeva e che quando è giunto a Cernusco si è sentito subito in dovere di fare qualcosa per la comunità".
I funerali si svolgeranno nella giornata di mercoledì 18 agosto.

 

S.V.
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