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Scritto Mercoledì 29 febbraio 2012 alle 15:25

Da Mondonico a Campsirago, il ripristino di una storica mulattiera di collegamento

Nei prossimi giorni avranno inizio i lavori di manutenzione della storica mulattiera di collegamento Mondonico - Campsirago, un percorso che per secoli è stato una direttrice commerciale importante sulla collina del Monte di Brianza. L'importanza
di questa strada nei secoli è testimoniata dalla cura con cui sono stati realizzati i muri a secco di contenimento della strada, sia a monte che a valle, l'acciottolato che un tempo lastricava tutta la strada e l'attenzione con cui sono stati realizzati gli attraversamenti delle varie vallette attraversate. Decenni di abbandono hanno compromesso definitivamente l'acciottolato,
oggi conservatosi solo in pochi tratti, e gravemente alterato lunghi tratti di muri a secco.

L'opera attenta e costante dei numerosi volontari che negli anni si sono impegnati a garantire la manutenzione del tracciato, oggi ricompreso nel sentiero n. 1 del CAI, hanno permesso di mantenere una buona accessibilità del tracciato, rendendolo
facilmente percorribile a biker ed escursionisti, ma nulla possono i volontari a fronte della necessità di interventi strutturali importanti.

La Regione Lombardia ha cofinanziato un importante progetto denominato "Dalla pianura al lago" un ambizioso progetto che vede coinvolti il Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone come Ente Capofila, la Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino e il Parco Regionale del Monte Barro. Con un finanziamento di circa € 650.000,00 negli ultimi anni sono stati ripristinati, ma in alcuni casi si può anche parlare di un vero e proprio restauro, il Sentiero Oliva che collega Montevecchia bassa con al Piazzetta di Montevecchia alta lungo il versante sud della collina, il sentiero che dalla
piazzetta di Montevecchia alta scende fino a Cà Soldato, le aree antistanti il Centro Parco di Cà Soldato, alcuni tratti di sentiero subito a monte dell'abitato di Mondonico e una piccola frana lungo la mulattiera Mondonico-Campsirago. Nella
zona di Galbiate sono stati ripristinati alcuni tracciati fortemente degradati per l'erosione delle acque meteoriche.
Analoghi interventi sono stati eseguiti nel Parco del Monte Barro, con il ripristino di lunghi tratti di mulattiere storiche.
Per concludere questa azione diffusa sul territorio manca l'ultima azione, la manutenzione della mulattiera
Monsonico -Campsirago.
I lavori, per un importo di circa € 50.000,00 interesseranno l'intera lunghezza della mulattiera, con interventi nei tratti dove il degrado del tempo mette a rischio la stessa conservazione della strada.
Alcuni ribaltamenti di grosse ceppaie di castagno e robinia hanno aperto voragini sul lato a valle della strada,
riducendo il calibro del sentiero e costituendo punti di innesco di erosione. Per ripristinare questi tratti, di lungo accesso a piedi e pressoché inaccessibile con mezzi meccanici, si adotteranno tecniche di ingegneria naturalistica impiegando
tronchi ricavati dai boschi circostanti.
Lo stesso dicasi per i muri a secco crollati o molto degradati, verranno smontati pietra per pietra e ricostruiti con lo stesso materiale.
La ditta aggiudicataria dei lavori è la Coop. Esedra Ambiente di Cantù, la direzione dei lavori è affidata al Dott. Merati Massimo.
E' stata richiesta ai comuni interessati l'emissione di un'ordinanza di chiusura della mulattiera per i circa 60 giorni di lavoro previsti, questo per evitare rischi ai fruitori del sentiero, soprattutto ai bikers che abitualmente scendono a forte velocità.
Si raccomanda a tutti gli utilizzatori del sentiero il rispetto della cartellonistica di cantiere e la massima attenzione per la presenza di uomini e mezzi al lavoro sul tracciato.
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