• Sei il visitatore n° 530.470.918
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 25 febbraio 2012 alle 12:52

Quattro criteri di valutazione per la scelta del ''migliore''

L'arch. Carlo Peraboni
I criteri che la Giuria ha utilizzato per scremare i progetti presentati sono stati essenzialmente 4. A presentarli del corso della serata è stato l'arch. Carlo Peraboni, commissario esperto in aspetti ambientali. 35 punti sono stati assegnati alla qualità/originalità infuse nello studio poiché l'area ospedaliera necessita di una forte integrazione con il territorio. 20 punti sono andati per la fattibilità temporale e dunque la realizzabilità degli interventi secondo fasi autonome. 20 punti sono stati attribuiti per l'utilizzo e la valorizzazione del patrimonio naturale e storico-culturale, finalizzati a dotare la città di nuove funzionalità. 25 punti infine per la sostenibilità ambientale dell'insediamento, con il contenimento dei consumi e l'uso razionale delle risorse.
La giuria era composta dal presidente arch. Dario Ronchi, dai commissari arch. Davide Maggioni (esperto progettazione architettonica), arch. Carlo Peraboni (esperto aspetti ambientali), dott.ssa Patrizia Monti (rappresentante settore socio-sanitario) unitamente al dr. Fabrizio Limonta, arch. M.Elisabetta Ripamonti (dell'ordine degli architetti di Lecco) unitamente all'arch. Paolo Rughetto. 
Il gruppo di lavoro del Politecnico era invece composto da: arch. Attilio Nebuloni, arch. Giulia Gerosa, arch. Andrea Rolando. Assessori Andrea Valli e Massimo Panzeri. Dipendenti del comune: arch. Ramona Lazzaroni, dr. Massimiliano Gavazzi, arch. Carlo Sangalli, rag. Simona Beretta, rag. Sabina Casati.
Hanno partecipato al workshop anche la dott.ssa Treu del Politecnico ed estensore del PGT cittadino, Michela Cavallazzi (estensore PGT), arch. Paolo Rughetto.

La giuria riunita in una seduta di valutazione
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco