Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 420.634.217
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 06 agosto 2010 alle 16:30

Cernusco: audizione del sindaco Bagnato in commissione llpp per parlare dell'incrocio

Il sindaco Sergio Bagnato
L'appuntamento è per il prossimo mese di settembre, dunque fra qualche settimana, quando al rientro dalle ferie si tornerà a parlare di viabilità e del nodo irrisolto di Cernusco Lombardone. Il sindaco Sergio Bagnato, infatti, ha scritto in questi giorni all'assessore ai lavori pubblici della provincia Stefano Simonetti ribadendo la contrarietà a voler ritornare sullo studio delle rotonde. Il primo cittadino di Cernusco Lombardone sta ora preparando una relazione dettagliata su tutto il percorso compiuto sino ad oggi con i vari interventi prospettati e mai compiuti su uno snodo che è vitale non solamente per il paese ma per tutto il territorio. "Ho chiesto di poter avere un'audizione durante la prima seduta disponibile della commissione lavori pubblici" ha commentato Bagnato "voglio esporre nuovamente la situazione e sollecitare un intervento il prima possibile".

Dallo scioglimento dell'accordo di programma tra Merate e Cernusco per la realizzazione delle bretella di raccordo tra SR 342dir e SP54 nel mese di ottobre, si sono susseguiti incontri, proposte e interventi delle parti in causa. Lo stesso consiglio comunale di Cernusco si era espresso all'unanimità chiedendo alla Provincia un primo intervento tampone in attesa di uno risolutivo. La Provincia a fronte del mancato accordo tra i comuni di Merate e Cernusco era arrivata infine a stanziare 100mila euro per i semafori intelligenti e nulla più. I sindaci del meratese, compatti, avevano scritto chiedendo di destinare fondi per l'incrocio di Cernusco e di accettare la proposta di una prova di 6 mesi con semafori super-intelligenti e, in caso di esito negativo con nessun miglioramento sulla viabilità, procedere con la realizzazione della bretella. Idea questa che aveva trovato d'accordo anche il sindaco di Merate Andrea Robbiani che aveva però posto due condizioni: il fallimento dell'esperimento dei semafori e la riqualificazione di Via Bergamo con investimento a carico della Provincia di Lecco. Poi l'ultima notizia pre-feriale è stata la decisione della commissione lavori pubblici dell'assessorato di Stefano Simonetti i rivedere i progetti precedenti relativi alle rotonde, esprimendo perplessità sull'operato positivo dei semafori intelligenti, considerati da sempre un primo intervento tampone.
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco