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Scritto Sabato 03 dicembre 2011 alle 13:11

Valgreghentino: la minoranza accusa privilegi nella nomina dei rilevatori del censimento

Una nomina fatta avvantaggiando "pochi fortunati e privilegiati" invece che comunicarla a tutti i cittadini potenzialmente interessati, compiendo un atto di "carenza di trasparenza negli atti amministrativi", che dovrebbe portare l'assessore al bilancio Filippo Milani alle dimissioni. La minoranza consiliare di "Valgreghentino e Villa S. Carlo per le libertà" torna sulla "questione" del reclutamento dei rilevatori per lo svolgimento del 15º censimento generale della popolazione e delle abitazioni, già oggetto di interrogazione. Questa volta però l'accusa alla maggioranza del sindaco Ernesto Longhi è di avere messo in atto presunti "favoritismi" nominando il figlio e il nipote dell'assessore al bilancio, togliendo tale possibilità di "lavoro" ad altri giovani in cerca di lavoro o studenti.
Secca la replica del primo cittadino, che ha sottolineato come si tratti di accuse infondate e che il reclutamento dei rilevatori sia stato fatto a norma di legge e in trasparenza.

Questo il comunicato della minoranza:
L'amministrazione Longhi incredibilmente non ha proceduto al bando pubblico per il reclutamento dei rilevatori per lo svolgimento del 15º censimento generale della popolazione e delle abitazioni, questo fatto è molto grave per la carenza di trasparenza negli atti amministrativi. Ma Longhi e la Giunta hanno poi proceduto alla nomina del figlio e del nipote dell'Assessore con delega al Bilancio Filippo Milani.
I nominati percepiranno circa 5 euro per ogni censimento vagliato. L'Amministrazione di Valgreghentino poteva procedere ad un reclutamento per titoli oppure valutando di assegnare tale compito a cittadini residenti in Valgreghentino con problemi occupazionali, invece si è proceduto alla nomina dei parenti dell'Assessore Gian Filippo Milani. Il gruppo consigliare "Valgreghentino e Villa San Carlo per le libertà", ha chiesto spiegazioni sul reclutamento  degli incaricati per il censimento in quanto l'Amministrazione non ha fatto il bando, inoltre non è stata pubblicata su sito internet del Comune nessuna comunicazione e quindi la quasi totalità dei giovani è rimasta all'oscuro di questa possibilità di lavoro. 
L'Amministrazione anche con il contributo economico del nostro gruppo consiliare ha creato un fondo di solidarietà per aiutare i cittadini in difficoltà, questa era una occasione occupazionale che doveva essere estesa a tutta la cittadinanza e non solo a pochi "fortunati e privilegiati". Il Capogruppo Stefano Simonetti dichiara: "E' uno scandalo, questa è la trasparenza della sinistra e del gruppo Rinnovamento, segnaleremo questo fatto al Prefetto di Lecco, l'Assessore Gian Filippo Milani dovrebbe fare un passo indietro e dimettersi, il gruppo consiliare di opposizione valuterà se presentare una mozione di sfiducia individuale nei confronti dell'Assessore Gian Filippo Milani."
Stefano Simonetti
Per il Gruppo consiliare "Valgreghentino e Villa San Carlo per le Libertà"


Questa la risposta del sindaco:
Risposta del sindaco al comunicato sui rilevatori. Le accuse della minoranza consiliare sui rilevatori del censimento sono del tutto infondate. Già avevo risposto nell'interrogazione della minoranza un mese fa, ma non avendo altro a cui attaccarsi a distanza di un mese la minoranza consigliare di Valgreghentino ritira fuori la questione.
Tutto il procedimento per la nomina dei rilevatori del censimento è stato corretto e trasparente con delibere di giunta pubblicate all'albo pretorio consultabile da tutti nel sito del comune.
Come prevedeva la circolare  n 6 sul censimento cioè che i Comuni affidano l'incarico PRIORITARIAMENTE a personale dipendente o qualora questo non sia disponibile o non sia sufficiente si affida ad altri, la Giunta accogliendo la disponibilità dei dipendenti aveva affidato l'incarico agli stessi che avevano avviato tutte le procedure per il censimento stesso. Ad operazioni avviate è stato rilevato che per un comune piccolo e con un numero di dipendenti inferiore rispetto alla pianta organica prevista come Valgreghentino l'impegno dei dipendenti nel censimento in particolare delle abitazioni che prevedeva lunghe uscite avrebbe creato disagi al funzionamento degli uffici e all'utenza per qualche settimana. In seguito dunque alla rinuncia da parte dei dipendenti ed essendo ormai trascorsa la data del 12 settembre, data ultima entri cui effettuare l'eventuale bando, i nuovi rilevatori sono stati nominati come previsto dalle norme attingendo all'elenco degli scrutatori studenti o disoccupati, due e alle segnalazioni dell'assistente sociale per situazioni famigliari particolarmente gravi, giovani senza lavori con famigliari a carico gli altri due. Previa verifica del possesso dei requisiti per svolgere l'incarico.
Le accuse della minoranza sono molto gravi ma sono da respingere e ribadisco che tutto è stato fatto secondo la normativa e le possibilità che questa attribuiva ad uffici e giunta. E interpretando il pensiero di tutta la giunta e del gruppo Rinnovamento respingo la richiesta di dimissioni per l'assessore Milani.
Ernesto Longhi
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