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Scritto Mercoledì 23 novembre 2011 alle 14:49

Valgreghentino: donna scopre i ladri dietro casa e viene minacciata con una spranga

La finestra danneggiata

È uscita sul retro di casa a piedi per entrare nella confinante abitazione del figlio, e si è trovata di fronte nel buio due uomini che l'hanno minacciata con un lungo bastone, forse una spranga in ferro, per poi darsi alla fuga nei boschi tra Airuno e Valgreghentino. La brutta disavventura è accaduta nel tardo pomeriggio di martedì 22 novembre ad una donna residente a Taiello, piccola frazione immersa nel verde al confine tra i due paesi, che nel corso delle ultime settimane è stata più volte visitata dai malviventi. "Sono uscita di casa verso le 18 meno 20, e in pochi passi ho raggiunto l'abitazione di mio figlio per entrare e accendergli la stufa" ha raccontato la donna, ancora visibilmente spaventata per l'accaduto. "Le luci all'esterno erano spente, ci si vede grazie all'illuminazione del parcheggio. Appena svoltato l'angolo li ho visti. In due, vestiti di nero, stavano cercando di forzare una finestra per entrare. Di istinto gli ho urlato in dialetto "cosa fate lì?", e uno dei due mi ha agitato contro un lungo bastone, non so dire se in legno o in ferro. Sono scappata verso casa e loro sono fuggiti nell'altra direzione, verso i prati". Le urla della donna hanno messo in allarme l'intero piccolo centro abitato, ma dei due malviventi non c'era più alcuna traccia. "Con ogni probabilità stavano cercando da un po' di entrare in casa, abbiamo trovato impronte sul muro e la porta finestra del balcone al 1° piano danneggiata. Ma non sono riusciti ad aprirla, come quella a piano terra dove è rimasto incastrato il piede di porco. Se fossi arrivata solo mezz'ora dopo probabilmente li avrei trovati in casa, sarebbe stato ancora peggio". Sabato 5 novembre erano state altre abitazioni poco distanti ad essere presi di mira dai ladri.

Le impronte sul muro

"Vivo qui da 50 anni e non era mai accaduto nulla, quella sera eravamo rientrati a casa intorno alle 18.00 e abbiamo trovato tutto sottosopra"
ha raccontato una delle vittime dei furti di quel giorno, cognata della donna che ha sorpreso i malviventi martedì. "Si sono arrampicati dalla grondaia fino al piano superiore, hanno portato via monili e un orologio e poi hanno rubato un'auto da una casa qui sotto. E ora ce li siamo trovati in cortile. Non dormo più la notte, abbiamo paura". Il timore tra gli abitanti del piccolo borgo e le case di più recente costruzione è diffuso. "Ogni rumore ci fa sussultare, saremo costretti a chiuderci in casa ma ogni volta che fa buio abbiamo paura che possano tornare. È davvero brutto sentirsi così indifesi e impotenti, non guardano in faccia a nessuno". Questa volta i ladri non sono riusciti a mettere a segno il colpo, ma non hanno esitato a introdursi in mezzo a case abitate non appena è calato il buio.
R.V.
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