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Scritto Lunedì 07 novembre 2011 alle 19:16

Mandic: è nata ''L’arte ostetrica nel percorso nascita'', la prima associazione di donne per sostenere il reparto di ginecologia

L'ospedale Mandic di Merate

Si chiama "L'arte ostetrica nel percorso nascita" ed è l'associazione che si è costituita venerdì sera davanti al notaio Panbianco di Vimercate. A fondarla un gruppo di donne e mamme che hanno come unico scopo e desiderio quello di sostenere le attività del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale Mandic di Merate, in particolare con l'organizzazione di convegni e momenti di approfondimento delle attività scientifiche, ma soprattutto rafforzando ancor più quel legame tra paziente e medico che, in questo caso, significa maggiore e migliore conoscenza delle esigenze e delle necessità di ognuna delle due controparti.
"L'arte ostetrica nel percorso nascita" infatti avrà lo scopo di mettere ogni persona che si relaziona con il reparto meratese o che l'ha fatto in passato (e vuole continuare, per riconoscenza o per semplice affetto, a mantenere un legame) a creare una tale unione di collaborazione e corresponsabilità che si concretizzi in una condivisione di intenti per poter sempre più comprendere esigenze, necessità, speranze, traguardi. Due sono infatti le figure di ogni percorso ospedaliero: il paziente e il medico. Il primo ha la necessità di esternare nel miglior modo bisogni e paure, aspettative e finalità e per fare questo trasmette al medico che lo ha in cura tutto il suo bagaglio. Il secondo, invece, si presenta con la propria professionalità e conoscenza, la propria umanità e capacità di comprensione e ha bisogno di comunicare efficacemente al paziente, così che questo lo condivida e faccia suo, il percorso di cura migliore. Ed ecco allora che la neo-nata associazione ha proprio l'obiettivo di porsi come trait d'union tra questi due poli protagonisti: raccontare al medico le esigenze del paziente (in senso lato e dunque non nello specifico caso) e trasmettere al paziente le necessità del medico. Nel primo caso con un tratto forse più umano e confidenziale, nel secondo con un taglio più professionale e scientifico.

Il reparto di ostetricia e ginecologia


Si tratterà insomma di applicare quello che in gergo tecnico è l'evidence based medicine: il medico cerca di essere più attento al cittadino che, a sua volta, comprende il percorso proposto e lo fa suo, il tutto tramite un'evidenza della medicina cioè tramite tutto ciò che è disponibile in termini di conoscenza ed esperienza.
Socio onorario dell'associazione è il prof. James Nicholson, dell'università della Pennsylvania la cui collaborazione e il cui sostegno rappresentano una finestra aperta sul mondo. Cosa non da poco per una realtà come quella del Mandic ora proiettata all'esterno anche grazie a questo gruppo di donne intraprendenti e lungimiranti.
"Lo scopo è quello di avere più persone che si aggreghino a noi come socie per aiutare l'ospedale di Merate, in particolare il reparto di ostetricia e ginecologia, con progetti, attività, raccolte fondi" ha commentato la presidente Natalina Sanvito.
Tutti coloro che volessero informazioni e desiderassero dare il loro sostegno possono rivolgersi si numeri 0362.91.55.54 - 348.40.44.623
S.V.
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